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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02756 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20001130

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, per sapere - premesso che: una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione (n. 14899/2000) in tema di tassi usurari praticati da banche ed intermediari finanziari sui mutui fondiari e, nello specifico, sull'applicabilita' dell'articolo 4 della legge n. 58 del 1996 (legge antiusura) anche ai contratti stipulati antecedentemente all'entrata in vigore della stessa, che prevedevano un sistema di calcolo del tasso che comunque ora venga a superare il testo trimestralmente fissato dai decreti delegati e' stata ritenuta universalmente di grande portata; essa, infatti, non solo conferma una linea interpretativa giurisdizionale, cosi' da poter concretare un orientamento consolidato, ma si segnala soprattutto perche' stabilisce il principio secondo cui la correlazione alla dazione degli interessi, anziche' alla stipula del contratto, e' rilevabile anche d'ufficio: secondo la sentenza cioe' il giudice non puo' continuare a dare effetto alla pattuizione d'interessi eventualmente divenuti usurari, a fronte di un principio introdotto dall'ordinamento con valore generale ed assoluto e di un rapporto non ancora esaurito; la rilevabilita' d'ufficio dell'illeggittima applicazione del tasso di interessi extra legali in quanto divenuti usurari ope legis trovera', sicuramente, un ampio campo d'applicazione in moltissime delle procedure esecutive immobiliari attualmente pendenti nei tribunali italiani, che hanno visto e vedono tuttora in molti casi privati e societa' esecutati in forza di applicazione di tassi che vanno ben oltre la soglia stabilita dalla legge, con punte del 20, del 30 e financo del 40 per cento ed ancor oltre su base annua -: quale sia l'orientamento del ministro interrogato in ordine alla situazione venutasi a determinare che, finalmente, vede a tutela dell'interesse diffuso degli utenti bancari sia la legge sia la giurisprudenza della Cassazione; ed in particolare, se il Ministro di grazia e giustizia non intenda assumere idonei provvedimenti di indirizzo e di carattere amministrativo - ad esso se ministro interrogato non ritenga che sia opportuno diffondere nel modo piu' ampio possibile i principi contenuti nella sentenza citata; se il ministro non intenda attuare adeguati provvedimenti, in ottemperanza ai propri poteri di controllo e vigilanza sull'attivita' delle banche, al fine di impedire ulteriori comportamenti posti in essere dalle stesse nel continuare a richiedere, anche per via giudiziale, interessi superiori al tasso-soglia stabilito dalla legge antiusura, costringendo moltissimi utenti bancari - privati e societa' - a defatiganti e costose azioni di difesa dei propri diritti avverso tali intollerabili pratiche usurarie che hanno recato e continuato a recare danni incalcolabili alla generalita' della clientela bancaria. (2-02756)

 
Cronologia
mercoledì 22 novembre
  • Politica, cultura e società
    Si conclude il processo All Iberian 1. La Corte di cassazione conferma la sentenza della Corte d'appello di Milano e assolve Silvio Berlusconi per intervenuta prescrizione del reato.

sabato 2 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge recante norme sull'organizzazione e sul personale del settore sanitario (A.C. 4932).