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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02763 presentata da PISANU GIUSEPPE (FORZA ITALIA) in data 20001205

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei trasporti e della navigazione, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, per sapere - premesso che: le Ferrovie dello Stato hanno previsto nel proprio piano di impresa la progressiva riduzione degli impegni di servizio pubblico per quanto attiene ai collegamenti navali fra Civitavecchia e la Sardegna nei quali sara' impiegata una sola nave traghetto invece delle quattro precedentemente in attivita' su questa rotta; la penalizzazione di questo collegamento, conseguenza logica e diretta della nuova strategia aziendale delle Ferrovie volta alla progressiva riduzione del trasporto passeggeri sulle navi fra Civitavecchia e la Sardegna ed all'impiego esclusivo delle navi per il trasporto delle merci, pone rilevanti problemi all'economia della Sardegna e al territorio di Civitavecchia, area che da sempre ha tratto benefici dal flusso dei passeggeri in transito; prime vittime della nuova politica delle Ferrovie dello Stato sono i 700 dipendenti della cooperativa «Garibaldi» (300 a Civitavecchia e 400 nella zona dello stretto di Messina) alla quale la divisione navigazione delle Ferrovie dello Stato ha comunicato che dal prossimo 1^ gennaio non sara' rinnovato il contratto di appalto per i servizi di ristorazione e assistenza ai passeggeri ed al personale di bordo dei traghetti, infatti prendendo atto delle nuove quanto imprevedibili prospettive di non lavoro che le si aprono la «Garibaldi», ha inviato numerose lettere di licenziamento al personale marittimo di camera e di mensa ed a quello amministrativo mentre centinaia di altre lettere dello stesso tenore stanno per essere recapitate ai lavoratori della cooperativa fino ad oggi impiegati sulle navi traghetto; il dramma dei lavoratori della cooperativa «Garibaldi» e' la piu' recente conseguenza di una dissennata politica, attuata oltre che dalle Ferrovie anche dalla Tirrenia, compagnia di navigazione di Stato anch'essa ignara delle piu' elementari regole che debbono essere seguite da chi e' chiamata ad esercitare servizi a prevalente interesse pubblico, volta alla progressiva cancellazione dei servizi di nave traghetto, politica che ha posto le premesse per il licenziamento, di oltre un centinaio di marittimi di macchina e di coperta, di circa 250 ufficiali radiotelegrafisti e di circa cento medici di bordo -: se non si ritenga opportuno invitare le Ferrovie dello Stato a rivedere la parte del piano di impresa relativa agli impegni legati ai collegamenti attualmente serviti dalle navi traghetto o, quanto meno, se non si ritenga opportuno attuare con maggiore gradualita' ed in tempi piu' dilatati la riduzione dei servizi marittimi al fine di consentire il graduale assorbimento della forza lavoro e dare ai privati la possibilita' di subentrare nei servizi dismessi per non privare i cittadini e l'economia delle isole, di un essenziale sistema di trasporti; se il mancato rinnovo dell'appalto alla cooperativa «Garibaldi» sia la premessa per l'assunzione della gestione diretta da parte delle Ferrovie dei servizi di camera e di mensa ed in questo caso di quale personale intenda avvalersi l'azienda ferroviaria, quali garanzie verrebbero assicurate ai lavoratori della cooperativa, e quali sarebbero per l'azienda ferroviaria i vantaggi economici e gestionali derivanti dall'assunzione in proprio di tali servizi; quali azioni si intendano svolgere per prevedere la ricollocazione del personale della cooperativa «Garibaldi» o quantomeno il suo assorbimento ed assunzione da parte delle Ferrovie dello Stato. (2-02763)





 
Cronologia
sabato 2 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Ciampi rinvia alle Camere per una nuova deliberazione il disegno di legge recante norme sull'organizzazione e sul personale del settore sanitario (A.C. 4932).

giovedì 21 dicembre
  • Parlamento e istituzioni
    La Commissione affari sociali della Camera approva in sede legislativa la proposta di legge Norme per agevolare l' impiego dei farmaci analgesici oppiacei nella terapia del dolore (AC 7386), che sarà approvata dal Senato il 24 gennaio 2001 (legge 8 febbraio 2001, n. 12).