Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02772 presentata da LENTI MARIA (MISTO) in data 20001207
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro per i beni e le attivita' culturali, per sapere - premesso che: l'area portuale di Roma antica ricade oggi nel territorio del comune di Fiumicino in prossimita' delle infrastrutture aeroportuali; il sistema dei porti di Claudio e Traiano, unitamente all'area urbana dell'abitato di Portus, con i relativi quartieri al di la' della fossa Traianea, alla necropoli monumentale connessa con l'articolato compendio archeologico della Basilica di Sant'Ippolito e delle attigue terme di Matidia ed allo stesso museo delle Navi, costituisce un complesso nei confronti del quale il ministero per i beni culturali ha investito ed investe in termini di impegno ed immagine; l'estensione dell'antica citta' di Portus puo' essere calcolata intorno ai 65 ettari; una parte della succitata area portuale e' di pubblica proprieta' e pertinenza e da anni e' oramai nota ed accessibile al pubblico ed agli studiosi proprio in virtu' del grande impegno profuso in questi anni dal ministero per i beni culturali che ha recuperato pienamente l'area da quelle che erano le fondamenta oscene di un safari park; al contrario la restante parte dell'area portuale di Roma imperiale, ivi compreso il bacino esagonale traianeo, e' ancora oggi di proprieta' privata; il quotidiano Corriere della Sera ha riportato, in data 19 novembre 2000, la notizia, non smentita, di un progetto turistico predisposto dai proprietari dell'area, che prevede "la costruzione di bar, ristorante e zona accoglienza per un totale di 3.300 metri quadrati"; in data 22 novembre 2000 presso l'aula consiliare della provincia di Roma e' stato presentato pubblicamente un comitato cittadino, costituito da numerose associazioni culturali, ambientali, dalle forze sindacali e da singoli cittadini e cittadine e denominato "Portus la citta' ritrovata"; detto comitato si ripropone di richiedere l'inserimento dell'area portuale della Roma imperiale nel patrimonio mondiale dell'Unesco al fine di garantirne l'integrale e completa tutela e di scongiurare il pericolo di possibili speculazioni private; il comitato cittadino si ripropone, conseguentemente, di richiedere al ministero per i beni culturali ed agli altri enti competenti l'attivazione delle sinergie necessarie per la migliore valorizzazione dell'area archeologica gia' di proprieta' pubblica, nonche' la costituzione, nella sua interezza, del parco archeologico e naturalistico pubblico dei porti di Claudio e Traiano mediante l'adozione di tutti gli atti necessari a recuperare al patrimonio pubblico ed alla stessa collettivita' la restante area portuale della Roma imperiale ivi compreso il bacino esagonale traianeo; considerato che l'area archeologica e naturalistica di cui si tratta, anche per la sua vicinanza con l'aeroporto internazionale di Fiumicino e per l'agevole collegamento ferroviario attivabile sulla linea FM1 in virtu' del costituendo nodo ferroviario di Porto, gia' approvato e finanziato dalla giunta della regione Lazio nel 1997, non ancora realizzato, potrebbe e dovrebbe divenire un polo archeologico e naturalistico pubblico di grandissima importanza, un incommensurabile patrimonio archeologico capace di attrarre flussi turistici di rilevanza regionale, nazionale ed internazionale; la realizzazione e l'effettiva attivazione del parco archeologico e naturalistico dei porti di Claudio e Traiano potrebbero costituire una importantissima occasione di sviluppo occupazionale per l'intero litorale romano compatibile con la tutela delle risorse ambientali e culturali del territorio -: se risultino, alla data odierna, essere stati accertati abusi edilizi all'interno delle aree ancora di proprieta' privata ma soggette a vincolo ai sensi del decreto legislativo n. 490 del 1999 ed eventualmente quali abusi edilizi siano stati realizzati; se sia intendimento del ministero per i beni culturali attivare con gli altri enti locali competenti le sinergie necessarie per la migliore valorizzazione dell'area archeologica gia' di proprieta' pubblica; se sia intendimento del ministero per i beni culturali costituire, nella sua interezza, il parco archeologico e naturalistico pubblico dei porti di Claudio e Traiano mediante l'adozione di tutti gli atti necessari a recuperare al patrimonio pubblico ed alla stessa collettivita' la restante area portuale della Roma imperiale ivi compreso il bacino esagonale traianeo; se sia intendimento del ministero per i beni culturali richiedere l'inserimento dell'area portuale di Roma imperiale nel patrimonio mondiale dell'Unesco. (2-02772)