Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02777 presentata da CIANI FABIO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20001212
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, per sapere - premesso che: il comma 1 dell'articolo 4 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 ha previsto che il Ministro dei lavori pubblici convochi le organizzazioni della proprieta' edilizia e dei conduttori al fine di promuovere una convenzione nazionale che individui i criteri generali che costituiscono la base per la realizzazione di appositi accordi in sede locale ai fini della definizione dei canoni di locazione; sulla base di quanto previsto dalla predetta legge, i locatari che stipulano o rinnovano il contratto di locazione sulla base di quanto previsto dai suddetti accordi possono godere del beneficio di ulteriori detrazioni fiscali rispetto a quelle gia' previste, nonche' di ulteriori interventi agevolativi in materia di Ici, stabiliti dagli enti locali; tale convenzione nazionale e' stata stipulata tra le associazioni della proprieta' e dei conduttori in data 8 febbraio 1999 e, come previsto dal comma 2 dell'articolo 4 della citata legge 431, e' stata recepita in un decreto del Ministro dei lavori pubblici emanato di concerto con il Ministro delle finanze; nella suddetta convenzione nazionale e nel decreto ministeriale di recepimento, viene stabilito che "per le compagnie assicurative, gli enti privatizzati, i soggetti giuridici o individuali detentori di grandi proprieta' immobiliari, i canoni sono definiti all'interno dei valori minimi e massimi stabiliti per le fasce di oscillazione per aree omogenee come sopra indicate dalle contrattazioni territoriali"; quindi, sulla base di quanto stabilito dalla convenzione nazionale recepita nel suddetto decreto ministeriale, i contratti di locazione relativi agli alloggi di proprieta' dei suddetti soggetti, vanno stipulati o rinnovati secondo le modalita' definite nel cosiddetto canale concordato; risulta, invece, che molti soggetti rientranti nel campo di applicazione della suddetta previsione, si rifiutano di stipulare o rinnovare i contratti sulla base degli accordi locali, preferendo utilizzare le procedure previste per il libero mercato; si inficia, in tal modo, la validita' erga omnes di quanto definito dalla convenzione nazionale e recepito dal decreto ministeriale, due adempimenti espressamente previsti dalle disposizioni introdotte dalla legge n. 431 del 1998; si determina, inoltre, un ulteriore forte incremento dei canoni di locazione insostenibili per ampie fasce di cittadini, tenendo conto che, in particolare le abitazioni di proprieta' di enti assicurativi e enti privatizzati furono assegnate nel passato a soggetti con redditi bassi, sfrattati e altre categorie con situazioni di disagio e vedono una forte prevalenza di anziani -: quali iniziative intenda assumere affinche' quanto previsto dalla convenzione nazionale e recepito nel decreto ministeriale venga rispettato, con particolare riguardo alla stipula e rinnovo dei contratti di locazione, riguardanti alloggi di proprieta' di enti assicurativi, enti privatizzati, soggetti giuridici o individuali detentori di grandi proprieta', secondo le procedure previste dalla contrattazione nazionale e locale tra associazioni della proprieta' e dei conduttori, escludendo, per tali comparti, la possibilita' di applicare i canoni di libero mercato. (2-02777)