Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01011 presentata da BOGHETTA UGO (MISTO) in data 20001219
La IX Commissione, premesso che: le leggi 665/96 e 144/99 prevedono la trasformazione in Spa dell'Enav salvo verifica delle condizioni della stessa; l'atto del Governo ai sensi della trasformazione si presenta come un atto di mero indirizzo e non come atto deliberativo pieno; tale atto di indirizzo e' ancora piu' inadeguato sul piano formale e sostanziale visto che l'Enav e' attualmente gestita da un commissario straordinario, figura peraltro non prevista dalla legge 665/96; inoltre sono presenti molte incongruenze e mancanze; non si fa cenno, in riferimento alla particolarita' della trasformazione in Spa che tuttavia rimane un monopolio naturale, se tale trasformazione risulta coerente con le leggi e la Costituzione; in particolare, mentre si afferma che tale monopolio puo' essere quotato in borsa, non si fa alcun riferimento al potenziale conflitto fra costi e tariffe, fra profitto e sicurezza, fra il promesso aumento occupazionale e introduzione massiccia di tecnologia mirata a ridurre il personale medesimo; non si fa riferimento al regime tariffario; non si fa riferimento alla missione, ai compiti, al molo della Spa, ne' ad una diversa ripartizione dei compiti rispetto, ad esempio al doppio ruolo di controllato e controllore in certi ambiti (certificazione) che se sbagliato nell'ente appare improponibile nella Spa; nulla dice della gestione dello spazio aereo e delle intenzioni del Governo in tal senso, stante l'impropria presenza della gestione AMI in consistenti parti del Paese; non si fa alcun riferimento ai rapporti fra Spa, Governo e Parlamento, ne' in termini di indirizzo ne' in termini di controllo (ad esempio per le ferrovie si e' costituito un ufficio apposito per il controllo dell'attuazione del contratto di programma e di servizio), ma neanche ai contenuti della concessione; non si fa riferimento o allo stato di implementazione della contabilita' industriale, allo stato delle situazioni di credito e di passivita'; non e' stato ancora pubblicato il decreto inerente il patrimonio, ne' si sa come tale decreto sia stato formulato; non si fa riferimento alla composizione della nuova societa' (unica, frammentata o lrammentabile); ne' alla composizione numerica del CdA; mentre il contratto di programma, che non ha affatto recepito le condizioni del Parlamento, e' considerato a termine (31/12/00) o transitorio, come da dichiarazione del Sottosegretario, il Commissario ha varato un Piano d'Impresa, compito che spetta al nuovo CdA; l'atto non indica ne' i modi ne' i tempi per la definizione del nuovo contratto di programma e di servizio, ne' l'eventuale separazione dei medesimi, ne' la proroga e' contenuta nel documento governativo; nel contratto di programma in essere non e' stata ancora sciolta l'annosa questione del contratto Vitrociset, mentre il parere espresso dal Parlamento parlava esplicitamente di internalizzazione; stante l'accordo sindacale, non si fa riferimento alla clausola sociale finalizzata a gestire in maniera stabile, e non casuale, i rapporti con i lavoratori, a prescindere dell'evoluzione aziendale; non si comprende come possa avvenire l'azionariato dei lavoratori e con quali intenti, stante gia' l'abbondante presenza sindacale, in azienda e dentro il gruppo dirigente, e visto che inevitabilmente dopo alcuni anni i lavoratori stessi possono vendere a chiunque le azioni in loro possesso (se si vuole perseguire la partecipazione dei lavoratori questa non e' la strada, questa e' la strada della corruzione); appare discutibile che una serie di passaggi nella trasformazione dei rapporti dell'azienda, fra azienda e lavoratori non siano previsti per via legislativa, ma solo come meri atti amministrativi; impegna il Governo non risultando dallo schema di indirizzo la verifica della condizione di trasformazione in Spa e apparendo lesivi della dignita' del Parlamento gli atti presentati per il parere, a predisporre un ulteriore documento maggiormente qualificato e circostanziato. (7-01011)