Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02790 presentata da BORGHEZIO MARIO (LEGA NORD PADANIA) in data 20001220
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dei lavori pubblici, il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'industria, del commercio, dell'artigianato e del commercio con l'estero, il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, il Ministro delle finanze, per sapere - premesso che: l'alluvione del 14-15-16 ottobre 2000 ha colpito pesantemente l'area del Canavese. Molte aziende sono state danneggiate, per lo piu' di piccole dimensioni. L'Associazione industriali del Canavese riferisce che hanno segnalato alla stessa danni diretti 29 imprese industriali; i danni di fermo produzione per i due giorni di lunedi' e martedi' hanno riguardato l'80 per cento delle 350 imprese associate; il totale di danni diretti segnalati e' di oltre 25 miliardi; in particolare si registrano 4 aziende industriali con danni di importo molto rilevante (oltre 2 miliardi); vi sono poi 6 aziende con danni tra i 500 milioni ed i due miliardi. Le aziende danneggiate sono per lo piu' di piccole e medie dimensioni; si registrano anche aziende appartenenti a grandi gruppi, in particolare quelle situate in via Jervis ad Ivrea. Le altre imprese hanno danni minori, ma che in proporzione al fatturato, possono anche essere considerati rilevanti; frattanto, nelle more dell'approvazione delle misure di sostegno, le imprese hanno dovuto indebitarsi con il sistema bancario; le imprese ritengono del tutto insoddisfacenti gli importi per i rimborsi; inoltre il riconoscimento del danno non si estende al mancato fatturato, il cosiddetto "lucro cessante"; quanto alla sospensione dei pagamenti fiscali, risulta inadeguato il provvedimento con cui il Ministero delle finanze ha limitato la sospensione dei pagamenti fiscali al 16 dicembre 2000 e cioe' ben un anno di anticipo perche' ci sono imprese alluvionate che ora non hanno i mezzi finanziari per pagare le imposte, perche' li hanno utilizzati tutti per riattivare le aziende; per tutte le imprese del Canavese si presenta poi il problema dei collegamenti e della viabilita', il cosiddetto "danno indiretto" che crea ritardi e nuovi costi: basti pensare all'autostrada Torino-Ivrea, ripristinata solo a meta' dicembre ed ancora in modo provvisorio come quella per Milano e soprattutto alla Statale Pedemontana: molte aziende hanno calcolato che occorrono ormai due ore per un trasporto da Torino ad un comune dell'Eporediese o da Torino verso l'alto Canavese con conseguenze su costi e competitivita' facilmente immaginabili. Molte altre strade canavesane minori, poi, non sono praticabili o lo sono con estrema difficolta' -: quali urgenti provvedimenti il Governo intenda attuare in merito alla situazione sopra descritta delle imprese canavesane, che rischia di affossare definitivamente il Canavese, proprio ora che - dopo anni di crisi gravissima - si stava cominciando a risollevare. (2-02790)