Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE CONCLUSIVE DI DIBATTITO 8/00073 presentata da VIGNI FABRIZIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20001221
La VIII Commissione, premesso che: gli impianti della Radio Vaticana ubicati in localita' Cesano Stazione, dastinati alla trasmissione di programmi radiofonici in modulazione di ampiezza in banda HF a lunghissima distanza, causano elevati livelli di inquinamento elettromagnetico nel territorio circostante; tali impianti sono situati in una zona alla quale si applica quanto previsto dall'articolo 16 dei Patti Lateranensi del 1929; la regione Lazio, anche a seguito di segnalazioni della popolazione della zona e di comitati di cittadini, ha svolto nel corso del 1999 una campagna di monitoraggio dei campi elettromagnetici nelle localita' Cesano Stazione, Olgiata Cerquette, la Storta, Osteria Nuova; le misurazioni gia' effettuate, nel rispetto della normativa vigente e con il supporto dei massimi organismi nazionali competenti in materia, hanno evidenziato il superamento dei valori previsti dal decreto ministeriale n. 381 del 1998: in alcune aree residenziali e' superato il valore di 6V/m previsto dall'articolo 4 come misura di cautela per i luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore, e in alcune abitazioni sono stati misurati valori superiori ai 20V/m previsti come limite di esposizione dall'articolo 3 del decreto ministeriale n. 381 del 1998; l'osservatorio epidemiologico regionale ha evidenziato nell'agosto scorso come vi sia un' rischio di leucemia nell'area compresa entro un raggio di 3 Km dagli impianti di Radio Vaticana «significativamente maggiore dell'atteso»; il presidio multizonale di prevenzione, avendo accertato valori superiori ai limiti fissati dal DM n. 381, ha denunciato tale situazione alla Procura della Repubblica; anche se i suddetti impianti sono localizzati in un'area che gode dell'extraterritorialita', le conseguenze dell'inquinamento prodotta ricadono su cittadini italiani, ai quali devono essere garantiti gli stessi diritti di tuteta della salute e dell'ambiente previsti per tutti i cittadini dalla normativa vigente a livello nazionale e regionale; sarebbe opportuno, visti gli elevati livelli di campi elettromagnetici rilevati nella zona riconducibili alle installazioni di Radio Vaticana, intervenire per evitare l'installazione di ulteriori fonti fisse che generano campi elettromagnetici, in particolare impianti di trasmissione radiotetevisivi; la regione Lazio nel 1999 ha ribadito la necessita' di interventi di risanamento, proponendo l'avvio di un tavolo tecnico con le autorita' vaticane; in data 28 settembre 2000 si e' svolta una riunione tra il Ministro degli esteri ed una delegazione dello Stato Vaticano, al termine della quale non si e' pervenuti a decisioni definitive; appare opportuno che nel confronto con lo Stato Vaticano siano coinvolti, oltre al Ministero degli affari esteri, anche gli altri Ministeri interessati in materia; impegna il Governo: a compiere tutti gli atti necessari affinche' le misure di tutela dell'amnbiente e della salute previsti dal decreto ministeriale n. 381 del 1998, nonche' le ulteriori misure definite dalla regione Lazio come obiettivi di qualita', vengano correttamente applicate anche a tutela dei cittadini che vivono nell'area in cui sono ubicati gli impianti di Radio Vaticana; ad operare quindi affinche' si possa pervenire in tempi rapidi alla necessaria azione di risanamento, tenuto conto che le misurazioni gia' effettuate evidenziano in modo incontrovertibile il superamento dei limiti di esposizione e delle misure di cautela previste dalla normativa vigente. (8-00073)