Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33288 presentata da GASPARRI MAURIZIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010109
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: nell'ambito delle ricerche clinico epidemiologiche per dare maggior forza al termalismo nazionale il progetto Naiade ha coinvolto 290 stazioni termali italiane, con un reclutamento dl 39,943 pazienti di cui 23,680 sono stati seguiti per due anni consecutivi, studiandone gli effetti positivi sulla modificazione degli indicatori socio-economici; iniziato nel 1996, detto progetto ha concluso il suo iter nel 1998 e la sua elaborazione statistica e' stata affidata alla cattedra di epidemiologia, dipartimento di medicina interna dell'universita' dell'Aquila; dopo piu' di un anno la commissione di specialisti indicati dal dal Ministero della sanita' ha consegnato la relazione definitiva dell'intero progetto, nel giugno 2000, al consiglio superiore della sanita' per la sua valutazione; un paio di mesi orsono l'approvazione della legge sul riordino termale, dando nuova importanza alla ricerca scientifica in questo settore ed individuando l'Enit come protagonista per la promozione del termalismo italiano nel mondo, inserisce le cure termali nel settore di quelle autorizzate e concesse dal servizio sanitario nazionale legittimandone l'esistenza; nella riunione del consiglio superiore della sanita' del 20 dicembre scorso risulta che il professor Garattini si sarebbe espresso in maniera contraria alle conclusioni del progetto Naiade, costringendo il presidente a ritirarlo dalla discussione con la motivazione, forse pretestuosa, di richiedere ulteriori informazioni sullo stesso; la contraddizione appare evidente nella sostanza e nei tempi. Da un lato si avvia un progetto tendente a dare una prima rivalutazione al termalismo tradizionale italiano, poi si realizza una legge che rivaluta la ricerca scientifica e pone le basi per una miglior promozione del nostro termalisno nel mondo, poi, arrivati al termine dl un progetto che ha coinvolto una vasta platea di aziende termali e di persone, se ne ritarda sine die la pubblicazione dei risultati; bisogna ricordare che questi dati erano attesi per un utilizzo nella stagione 2001 dalle aziende termali e dagli operatori turistici delle citta' interessate come valido strumento di marketing con Il quale promuovere le rispettive attivita'; peraltro, se la legge riconosce il diritto del cittadino ad usufruire delle cure termali quali strumento utile alla salute, non si capisce perche' non si voglia dare la necessaria pubblicita' agli studi effettuati -: se non intenda intervenire prontamente per garantire una rapida chiusura della vicenda con l'immediata pubblicizzazione dei risultati conseguiti dal progetto Naiade. (4-33288)