Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
ODG IN ASSEMBLEA SU P.D.L. 9/7115/009 presentata da CIAPUSCI ELENA (MISTO) in data 20010110
La Camera, considerato che: il valico del passo del Foscagno (SO), che delimita il territorio doganale comunitario dal territorio extradoganale di Livigno (SO), ha costituito da sempre un problema locale per la circoscrizione doganale di Como, dalla quale dipendono tutti gli uffici doganali delle province di Como, Lecco e Sondrio; la circoscrizione doganale di Como, formulando proposte per la ristrutturazione dei servizi doganali secondo i criteri di cui agli articoli 7 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica del 18.2.1971 n. 18, segnalava al compartimento doganale di Milano l'opportunita' di trasformare la dogana di sesta classe di passo Foscagno in sezione dogale della dogana di Tirano (SO) e cio' in rapporto alle funzioni di particolare rilevanza esercitate da detto ufficio; con il decreto ministeriale del 18 dicembre 1972 (B.U. n. 15 del 12 gennaio 1973, - supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 333 del 27 dicembre 1972) la proposta sopracitata veniva disattesa e l'ufficio del passo del Foscagno veniva trasformato in «posto doganale» e non in sezione; per far fronte alle esigenze degli operatori valtellinesi, la direzione doganale di Como ha posto in essere un meccanismo autorizzativo che ha visto ampliarsi con il tempo il valore delle esportazioni verso e da Livigno in funzione del fatto che la localita' ha raggiunto negli ultimi anni standard turistici di livello internazionale con conseguente aumento degli scambi commerciali, fino a consentire con una sola operazione doganale esportazione di merci per un valore non superiore a 13 milioni di lire; nel 1985 anche il comando generale della Guardia di finanza, preoccupato delle sempre crescenti competenze del passo del Foscagno chiedeva di trasformare il passo del Foscagno in dogana di seconda categoria; attualmente in attesa di una decisione del Ministero in merito al posto doganale, la direzione doganale di Como ha posto termine al rinnovo delle autorizzazioni all'esportazione di merci da e verso Livigno costringendo gli operatori economici delle zone limitrofe all'area extradoganale a recarsi presso la dogana di Tirano (SO) per le operazioni di qualsiasi importo oppure presso un operatore doganale privato anch'esso con uffici in Tirano (SO) e quindi a percorrere circa 100 km supplementari tra l'andata e il ritorno ogni qualvolta debbano effettuare un'operazione doganale. A tal proposito si ricorda che dal passo del Foscagno a Tirano esiste una sola strada che attualmente non e' in grado di soddisfare a normale traffico da e per Livigno; in base a stime elaborate dalle associazioni di categoria nell'arco di un anno cio' comporta per tali operatori un aggravio di costi in tempo e risorse quantificabile in lire 11 miliardi da annoverare tra i costi aziendali con conseguenti problemi di competizione nel libero mercato globale; la situazione di disagio operativo e' stata piu' volte illustrata al compartimento di Milano; il 29 giugno 2000 il direttore generale della dogana di Como nel corso di un incontro tenutosi presso il municipio di Livigno (SO) ha dichiarato l'impossibilita' di istituire la dogana presso il passo del Foscagno per mancanza di personale e di fondi; a seguito dell'entrata in vigore dell'Unione europea l'apertura dei valichi internazionali verso i paesi comunitari ha comportato il distoglimento di parecchie unita' operative; a cio' si aggiungono le difficolta' della provincia di Sondrio in tema di viabilita', il passo del Foscagno e' situato a 2.320 metri sopra il livello del mare ed e' raggiungibile da una sola strada la cui percorribilita' sarebbe ostacolata enormemente da andirivieni inutili ed inoltre e' l'unico passo percorribile nella stagione invernale per raggiungere Livigno; a seguito della ristrutturazione dell'edificio esistente che ospita la brigata della Guardia di finanza sono stati realizzati, al piano terra, distinti e ampi locali destinati ad ospitare l'ufficio doganale ed il servizio della Guardia di finanza; considerato che gli operatori che sopportano il disagio di cui alle premesse sono quasi esclusivamente i piccoli artigiani residenti in alta Val Tellina; impegna il Governo ad attribuire al passo del Foscagno la qualifica di dogana di seconda categoria o comunque di sezione doganale della dogana principale di Tirano (SO), distaccando presso il passo del Foscagno le unita' di Guardia di finanza occorrenti valutando gli esuberi provenienti dalle dogane soppresse. (9/7115/9)