Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33369 presentata da GRAMAZIO DOMENICO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010110
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della sanita', al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: tra tutti i contingenti militari che hanno preso parte alle operazioni nei Balcani, quello italiano appare il piu' colpito da gravissime malattie invalidanti; ad esempio, il contingente tedesco - formato da diecimila soldati che si sono alternati in Bosnia e Kosovo - presenta un solo caso di leucemia in linea con la statistica nella popolazione tedesca, e che in nessuno di questi militari sono state trovate tracce di uranio; peraltro i militari sono stati e sono tuttora sottoposti ad un cocktail di vaccini (tra obbligatori e cosiddetti facoltativi) che variano nel numero da 35 a 40; e' stato scientificamente accertato che un solo vaccino riduce di molto le difese immunitarie e che 40 vaccini rappresentano una follia, specie se non sono rispettati i tempi di intervallo nella somministrazione tra l'uno e l'altro -: 1) se sia vero che i residenti civili nei Balcani e i contingenti militari di altri paesi europei non hanno subi'to la stessa incidenza di tumori, leucemia e malattie degenerative che invece presentano i nostri militari; 2) il numero, la qualita' e i tempi di somministrazione dei vaccini inoculati ai militari italiani rispetto a quelli delle altre nazioni europee; 3) se sia vero che l'obbligatorieta' delle vaccinazioni sia stata revocata in molti Stati, essendone stata riscontrata la pericolosita' specie in soggetti a rischio ma di tanto inconsapevoli; 4) se in considerazione dei fatti di cui in premessa il Governo, in luogo o insieme alla moratoria dell'uso dell'uranio impoverito avanzata dai DS, ma in virtu' dell'invocato medesimo principio di precauzione non ritenga di adottare la moratoria sulla obbligatorieta' delle vaccinazioni, ad evitare che si perpetui un eccidio gia' accertato (4-33369)