Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33336 presentata da ZACCHERA MARCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010110
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: e' attiva a L'Asmara, in Eritrea, la locale scuola italiana frequentata da centinaia di studenti eritrei e - in piccola parte - anche da ragazzi italiani o discendenti di italiani; la scuola si trova a dover affrontare molti problemi di carattere didattico, logistico, con gravi carenze nella disponibilita' di libri ed altri sussidi didattici; queste carenze sono collegate sia alla situazione interna dell'Eritrea (in stato di guerra fino a poche settimane fa) sia ad una gestione che non appare ottimale degli insegnanti e delle (poche) disponibilita' didattiche; in particolare, una parte del corpo docente ha avanzato reiterate critiche e riserve sull'operato del preside, sostenendo che non vengono applicate tute le disposizioni di legge in vigore per quanto attiene agli orari, alla nomina dei supplenti eccetera; si riterrebbe opportuna una ispezione ministeriale onde accertare l'effettivo stato di questa realta' scolastica di indubbia importanza culturale per l'Eritrea, ma anche per la credibilita' dell'Italia in quello stato, gia' storica colonia italiana -: se il ministro non ritenga opportuno disporre una accurata ispezione sull'andamento della scuola, sulla fondatezza o meno delle critiche e proteste avanzate da una parte dei docenti nonche' sulla razionalita' delle risorse economiche investite in questa struttura scolastica, tenendo anche presente le osservazioni gia' sollevate in sede di commissione esteri a seguito della visita effettuata a L'Asmara da una delegazione parlamentare, nell'aprile scorso. (4-33336)
In riferimento ai quesiti sollevati dall'interrogante si fa presente che il Ministero degli Esteri ha programmato una visita ispettiva presso le istituzioni scolastiche ad Asmara che sara' effettuata in tempi brevi. Nel frattempo, sulla base degli elementi attualmente in possesso di questo Dicastero, si riferisce quanto segue. I problemi relativi alla carenza di libri e di materiale didattico, in larga misura motivati negli ultimi anni dall'elevata incidenza sul costo complessivo delle tariffe doganali eritree, sono in via di superamento, grazie anche all'entrata in vigore, il 12 dicembre 2000, dell'Accordo Tecnico sullo status delle Scuole, che prevede l'importazione in esenzione doganale di suddetto materiale. Vero e' che nell'ultimo triennio i contributi per strumenti scientifici e sussidi didattici sono diminuiti, sia in ragione di un complessivo contenimento delle spese per esigenze di bilancio, sia perche' nell'esercizio 2000 il 70 per cento dello stanziamento previsto nell'apposito capitolo e' stato eccezionalmente destinato all'acquisto degli strumenti multimediali necessari per lo svolgimento dei corsi di formazione dei capi d'istituto e dei responsabili amministrativi in servizio nelle istituzioni scolastiche italiane all'estero. Per quanto attiene all'esercizio finanziario 2001, si prevede comunque un'inversione di tendenza, con uno stanziamento di oltre 65 milioni di lire destinato alle scuole italiane in Eritrea (rispetto ai 23,4 milioni dell'anno 2000), a fronte della cifra complessiva di 597.800.000 lire che va ripartita tra le 21 scuole statali e i 65 uffici scolastici che gestiscono corsi di lingua e cultura italiana nelle diverse circoscrizioni consolari. Va peraltro evidenziato che, sulla base di quanto previsto nell'ultimo contratto integrativo per il personale scolastico in servizio all'estero, potranno essere utilizzati sin da quest'anno scolastico fondi specifici aggiuntivi rispetto alle normali dotazioni di bilancio per l'acquisto di materiale funzionale allo sviluppo di progetti di ampliamento dell'offerta formativa. Circa le critiche pervenute sull'operato del dirigente scolastico ad Asmara, va detto che, pur in presenza di momenti di confronto critico con alcuni insegnanti e con rappresentanti sindacali, il capo d'istituto in questione - che dal presente anno scolastico svolge anche le funzioni di reggente della scuola materna ed elementare (per un totale complessivo di 1.300 alunni e 60 insegnanti di ruolo) ha sempre assolto al proprio incarico con spirito di servizio e nell'interesse del buon funzionamento delle nostre istituzioni scolastiche. Peraltro, nel corso della preannunciata visita ispettiva, non si manchera' di verificare se l'operato del predetto dirigente scolastico sia stato, come sembra potersi ritenere, pienamente conforme alla vigente normativa. Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri: Franco Danieli.