Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33377 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 20010110
Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: l'articolo 23 legge n. 56 del 1987 nel testo vigente come modificato dall'articolo 54 della legge n. 448 del 1998 prevede la possibilita' per il settore degli esercenti pubblici e del turismo di assumere personale a tempo determinato per servizi speciali, per un massimo di tre giorni; la norma demanda la determinazione del periodo alla contrattazione collettiva; la disposizione citata prescrive la comunicazione all'ufficio di collocamento e i contratti collettivi, anche locali, stabiliscono di norma che il dipendente veda registrato preventivamente al libro matricola; molti operatori del settore e importanti associazioni di categoria ritengono che, eliminando la comunicazione all'ufficio del lavoro, e sostituendo la stessa con la tenuta di un prospetto, che potrebbe essere vidimato e tenuto secondo le modalita' del libro paga nel quale inserire i dati mensili di tutti i soggetti con i quali e' stato instaurato il tipo di rapporto in esame, si apporterebbe un'importante semplificazione in un settore gia' congestionato; si potrebbe inoltre per esigenze di semplificazione e al fine di evitare intenti elusivi prevedere una contribuzione forfettaria (rispettivamente su 4 o 8 ore, a seconda che si tratti di part time o tempo pieno), da calcolare e versare mensilmente sulla base del prospetto menzionato, con effetti anche ai fini Inail; introducendo le innovazioni di cui sopra il controllo sull'attivita' risulterebbe agevole in relazione al prospetto, mentre la forfetizzazione dei contributi e premi agevolerebbe i conteggi e i versamenti -: se il ministro non ritenga valide ed opportune le richieste avanzate dagli operatori del settore e dalle associazioni di categoria e non voglia pertanto impegnarsi affinche' siano accolte e trasformate in legge della Repubblica italiana; se il ministro, al fine di accogliere le richieste sopra elencate non abbia intenzione di avanzare proposte di modifiche ed integrazioni alla vigente legge, volte ad ammettere nei settori del turismo e dei pubblici esercizi l'assunzione diretta di manodopera per l'esecuzione di speciali servizi non superiori a tre giorni, per prestazioni anche ripetibili ma non consecutive, determinata dai contratti collettivi stipulati con i sindacati locali e nazionali aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale; a prevedere la trascrizione dell'avvenuta assunzione in un apposito prospetto tenuto secondo le modalita' determinate con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale entro trenta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, che riporti le generalita' dal lavoratore, la data di assunzione, il periodo di prestazione, le ore effettuate e la qualifica attribuita; a disporre, infine, che sulla base del prospetto vengano corrisposti, entro la medesima, i contributi previdenziali ed assistenziali sulla base di 4 ore giornaliere se l'assunzione avviene a tempo parziale e di 8 ore giornaliere se l'assunzione avviene a tempo pieno, con effetto anche ai fini dell'assicurazione obbligatoria sugli infortuni di lavoro; il decreto di cui al comma 3-bis determinera' le modalita' di attuazione del presente comma nonche' i rapporti tra gli istituti previdenziali interessati (4-33377)
L'articolo 23, della legge n. 56/87, modificato dall'articolo 54 legge n. 448/98, consente agli esercenti pubblici e agli operatori di turismo di assumere personale, per servizi speciali, per un massimo di tre giorni. L'assunzione deve essere comunicata all'ufficio di collocamento competente entro il 1o giorno non festivo successivo. Si tratta, indubbiamente di una procedura che, a garanzia del lavoratore, obbliga i datori di lavoro ad effettuare un adempimento connesso all'assunzione. Nell'interrogazione vengono indicate alcune proposte per semplificare la procedura. A tal proposito non si ritiene di poter fornire indicazioni in quanto la proposta, che in effetti potrebbe introdurre elementi di semplificazione, dovrebbe essere valutata in un apposito tavolo di confronto che veda coinvolti vari soggetti, tra cui anche l'INPS e l'INAIL. Si potrebbe, trattare, quindi, di una innovazione nella procedura che pero' va studiata attentamente per evitare l'insorgere di problemi a danno dei soggetti assunti o in contrasto con modalita' di contribuzione. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Salvi.