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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06754 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20010110

Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: la Camera dei deputati, in data 13 luglio 1999, ha approvato una mozione che impegnava il Governo a predisporre uno schema di decreto relativo alla determinazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualita' per la protezione della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti nei confronti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici non contemplati dal decreto ministeriale 381 del 1998; in ottemperanza a tale impegno, il Governo ha predisposto due schemi di decreti, uno relativo alla tutela della popolazione e uno relativo alla tutela dei lavoratori professionalmente esposti; tali decreti sono stati sottoposti all'attenzione della commissione ambiente della Camera dei deputati che ha svolto alcune sedute per approfondire i contenuti dei suddetti decreti; pur esprimendo la valutazione dell'importanza prioritaria di giungere in tempi rapidi all'approvazione della legge quadro sull'inquinamento elettromagnetico, la commissione ha ritenuto fondamentale che, comunque entro una data certa, anche senza l'approvazione della legge quadro e sulla base, quindi, della legislazione vigente, fossero emanati i suddetti decreti; a tal fine, la commissione ambiente della Camera dei deputati in data 6 luglio 2000, ha approvato una risoluzione in cui si e' impegnato il Governo "a fare in modo che entro il 31 dicembre 2000 siano comunque in vigore nel nostro Paese i limiti e le misure di cautela per la tutela della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti, prevedendo quindi l'emanazione dei decreti in base alla legislazione vigente nel caso che il percorso auspicato - approvazione della legge quadro in tempi rapidi e successiva emanazione dei decreti attuativi - non fosse concluso entro i tempi necessari"; nella medesima risoluzione, si impegnava il Governo a recepire alcune modifiche e alcune integrazioni ritenute utili a una piu' compiuta definizione dei decreti medesimi; sia la mozione parlamentare che la risoluzione in commissione hanno avuto il parere favorevole del Governo; entro la data indicata dalla risoluzione parlamentare, i suddetti limiti e misure di cautela non sono entrati in vigore; da notizie apparse sulla stampa, risulta che il decreto per la tutela della popolazione, che non recepirebbe comunque tutte le modifiche e le integrazioni previste dalla risoluzione, parlamentare, avrebbe cominciato il proprio iter presso la conferenza Stato-regioni, mentre quello per la tutela dei lavoratori professionalmente esposti sarebbe stato ritirato; il motivo di tale situazione sembra risiedere nel fatto che il decreto per la popolazione e' di iniziativa del Ministro dell'ambiente mentre quello per i lavoratori e' di iniziativa del Ministro della sanita' che avrebbe, recentemente, manifestato il proprio dissenso sull'adozione delle suddette misure di cautela; se tale fosse la situazione, anche il decreto per la popolazione, pur avendo iniziato il proprio iter, non avrebbe la possibilita' di essere varato in quanto, comunque, sarebbe necessario, prima dell'emanazione, il concerto con il Ministro della sanita'; il Ministro della sanita', in data 22 settembre 2000, ha istituito un gruppo di lavoro tecnico scientifico per l'aggiornamento dello stato complessivo delle conoscenze relative agli effetti sanitari derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici; scopo del gruppo di lavoro sarebbe, tra l'altro, quello di definire l'indirizzo politico di competenza del ministero nel settore in questione; con interrogazione n. 3-06668 del 7 dicembre 2000, ancora senza risposta, alcuni degli interroganti hanno gia' posto in rilievo la contraddittorieta' di tale iniziativa rispetto agli atti gia' intrapresi dal Governo e dallo stesso ministero della sanita' e il pericolo che cio' rappresenti un tentativo di mettere in discussione un processo gia' avviato e ormai prossimo alla conclusione; un impegno assunto in aula dal Governo e ribadito in commissione ambiente con due atti formali, ambedue con il parere favorevole del Governo, non possono essere disattesi per contrasti interni alla medesima compagine governativa e il mantenimento degli impegni presi chiama in causa la responsabilita' collettiva del Governo; la legge quadro e' ancora ferma al Senato e i tempi della sua approvazione appaiono sempre piu' incompatibili con il tempo residuo della legislatura -: se non intenda chiarire l'iter procedurale dei decreti per la tutela della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti dall'inquinamento elettromagnetico. In particolare, se risulti che il decreto relativo alla popolazione, di iniziativa del Ministro dell'ambiente, abbia cominciato l'iter per la sua approvazione mentre quello relativo ai lavoratori, di iniziativa del Ministro della sanita', sia stato ritirato; se risulti che il Ministro della sanita' abbia manifestato l'intenzione di non concedere il previsto concerto al decreto relativo alla popolazione; essendo scaduto il termine del 31 dicembre 2000, nel quale il Governo si e' impegnato a far entrare comunque in vigore i limiti di esposizione e le misure di cautela per la tutela della popolazione e dei lavoratori professionalmente esposti, quali iniziative intenda assumere per garantire che i decreti siano emanati nel piu' breve tempo possibile e, in ogni caso, entro la fine della legislatura. (3-06754)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.