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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06760 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010110

Al Ministro dell'ambiente, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: l'emergenza rifiuti costituisce da anni uno dei problemi piu' drammatici della provincia di Napoli; in tale contesto - non e' dato sapere in base a quali criteri - e' stata sempre "privilegiata" la zona vesuviana e, segnatamente, il Nolano, nel cui territorio sono state aperte, in questi ultimi anni, ben tre discariche: una a Palma Campania, chiusa solo dopo vibrate proteste delle popolazioni interessate e dopo l'esaurimento della stessa; le altre due in localita' Tufino, la Paenzano 1 e la Paenzano 2, quest'ultima ancora in attivita'; solo a seguito di un fermo intervento dell'interrogante e di altri parlamentari e' stata evitata l'apertura di un'ulteriore discarica individuata addirittura all'interno del Parco nazionale del Vesuvio, nel comune di Terzigno; la discarica ancora in funzione, la Paenzano 2, cosi' come le precedenti, raccoglie i rifiuti solidi urbani di circa 70 comuni, con una popolazione complessiva di oltre un milione e mezzo di cittadini; nel corso degli ultimi cinque anni, la presenza delle due discariche di Tufino ha determinato un gravissimo deterioramento ambientale, con grave compromissione dello stato di salute dei cittadini che hanno la sventura di abitare in quell'area; peraltro, l'autorita' di bacino ha evidenziato i rischi connessi al funzionamento della discarica, atteso il pericolo di frane, in quanto la zona e' interessata da un grave dissesto idrogeologico tanto da rientrare nella "linea rossa"; i maleodoranti miasmi della discarica sono avvertiti tuttora anche dagli automobilisti che attraversano l'autostrada Napoli-Bari, a cavallo fra Nola e Baiano, ad una distanza addirittura di chilometri dal sito in cui sono ubicate le discariche stesse; le condizioni ambientali sono tali da comportare un vero e proprio stato di invivibilita'; sin dall'entrata in funzione della prima discarica di Tufino si sono costituiti comitati civici che, unitamente a tutte le forze politiche della zona, hanno protestato fermamente, esprimendo il loro totale dissenso con pubbliche manifestazioni, a volte anche clamorose; nonostante gli impegni piu' volte assunti dal prefetto di Napoli, sentito anche in audizione dalla commissione parlamentare d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attivita' illecite ad esso connesse, e dal Ministro dell'ambiente sulla imminente chiusura delle due discariche, vi sono state nel corso di questi ultimi anni sistematiche ed inammissibili proroghe, che appaiono punitive, al di la' di ogni limite, per le popolazioni che, a questo punto, sembrano essere state prescelte in via permanente ad essere vittime di un iniquo sacrificio; puntualmente anche per la discarica Paenzano 2 e' intervenuta un'ulteriore proroga al 31 gennaio 2001, e con una procedura a dir poco sorprendente avendo l'ordinanza prefettizia stabilito che il consorzio di bacino dovra' emettere entro il 20 gennaio 2001 il rilievo planimetrico della discarica, al fine di consentire l'esame al gruppo tecnico di lavoro che dovra' esprimere il proprio parere entro il 25 gennaio 2001, cioe' sei giorni prima della scadenza della proroga; la situazione appare insostenibile e gravi sono i rischi di piu' che legittime reazioni dei cittadini interessati, che potrebbero sfociare in episodi turbativi dell'ordine pubblico -: se non sia quantomai indifferibile por fine alla denunciata situazione di palese iniquita' che investe decine di migliaia di cittadini ed un territorio, prima considerato privo di alcun degrado; se non sia opportuno assumere immediati provvedimenti che pongano fine alle proroghe e facciano cessare in via definitiva il funzionamento di discariche nella zona; se sia vero che nello stesso sito stia per entrare in funzione un'altra discarica dopo l'esaurimento della Paenzano 2. (3-06760)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.