Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06761 presentata da SCANTAMBURLO DINO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20010110
Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: la legge n. 230 dell'8 luglio 1998 che ha introdotto il reato del rifiuto al servizio civile e del rifiuto al servizio militare per motivi di coscienza, collegando il diritto all'obiezione con la liberta' di pensiero, di coscienza e di religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, nella sua prima applicazione sta rivelando che e' possibile da parte del soggetto renitente affrontare il procedimento penale e accettare di buon grado la condanna, magari ridotta grazie al rito alternativo del patteggiamento e convertita pure dall'arresto ad una sanzione in denaro; procedimenti quali l'ultimo suindicato stanno diventando sempre piu' numerosi e cresce il numero dei giovani i quali, disponendo di adeguate possibilita' economiche, patteggiano la condanna, pagano la ammenda e, dopo cinque anni, sparira' pure dal loro casellario giudiziario, l'annotazione della condanna -: quali valutazioni il Ministro intenda esprimere rispetto alle conseguenze provocate da tale applicazione della norma e quali iniziative urgenti ritenga di adottare affinche' sia evitato l'aggiramento dell'obbligo di effettuare il servizio militare o il servizio civile alternativo, compiuto mediante il versamento di una sanzione pecuniaria; se non ritenga che questa possibilita' sia ingiusta, crei discriminazioni e sia in ogni caso offensiva dei doveri del cittadino e di un'equa e adeguata punizione nei casi di inadempienza (3-06761)