Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33349 presentata da FAGGIANO COSIMO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010110
Al Ministro dei lavori pubblici, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: da mesi si discute della privatizzazione della Azienda Acquedotto Pugliese (Aqp), si evidenzia l'importanza strategica del piu' grande acquedotto europeo, si evidenziano le legittime aspettative regionali anche in termini finanziari, ma non si riesce ad assicurare ancora ai cittadini pugliesi la certezza e la continuita' della fornitura idrica, scopo primario dell'esistenza del suddetto ente; da lungo tempo infatti, l'erogazione idrica da parte dell'acquedotto pugliese nell'intero territorio della regione Puglia, e' caratterizzata da frequenti periodi di interruzione delle forniture d'acqua; nonostante gli enormi e produttivi sforzi compiuti dall'Aqp in merito al risanamento del suo bilancio ed alla riduzione dei disservizi, continuano ancora a verificarsi frequenti periodi di interruzione nella erogazione dell'acqua causando forti disagi ai cittadini ed alle imprese; non era mai accaduto negli anni passati che, in pieno periodo invernale, ci fossero mesi di razionamento dell'acqua con fornitura limitata a poche ore mattutine per cosi' lungo tempo; tale drammatica situazione si evidenzia soprattutto nella provincia di Brindisi ed in particolare nei comuni di Mesagne, Oria e Latiano che addirittura durante il periodo delle festivita' natalizie sono stati privati per interi giorni della erogazione di acqua, mentre addirittura nella zona industriale di Brindisi alcune imprese rischiano di interrompere l'attivita' produttiva con gravi ripercussioni anche per i lavoratori; l'enorme disagio causato ai cittadini per tale scarsa fornitura, viene inoltre aggravato dalla mancanza di informazione da parte dell'Aqp sul presente e sulla prospettiva futura e dalla mancanza di interventi alternativi che lasciano gli utenti di intere citta' senza riferimenti certi e espongono le amministrazioni comunali alla legittima rabbia dei cittadini; inutili fino a questo momento sono state le vibrate proteste dei sindaci, dei consigli comunali, dei cittadini se, al di la' di qualche intervento temporaneo affidato all'impegno e alla disponibilita' del dirigente provinciale, da parte dell'azienda Aqp non si sono evidenziate proposte per interventi ed investimenti adeguati al superamento del drammatico problema; in recenti comunicati stampa, si fa addirittura intravedere il rischio che la regione Puglia possa restare completamente priva di acqua nell'immediato futuro disponendo l'ente di scorte limitate sufficienti solo per pochi giorni -: quali siano le motivazioni di questa scarsa ed intermittente fornitura di acqua da parte dell'Aqp che poco si addice ad un paese e ad un Mezzogiorno sempre piu' proiettato verso l'efficienza e la modernizzazione dei servizi e la reale situazione sulla prospettiva futura; quali investimenti intenda attuare l'Aqp al fine di rendere fruibile l'approvvigionamento idrico dei cittadini pugliesi in qualsiasi momento della giornata ed in qualsiasi periodo dell'anno come si addice ad un paese civile e per garantire nell'immediato alla provincia di Brindisi ed in particolare ai comuni di Mesagne, Latiano ed Oria, interventi utili a garantire almeno lo stesso livello di fornitura che si registra sul restante territorio. (4-33349)