Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33370 presentata da FOTI TOMMASO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010110
Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: le banche lamentano che le procedure esecutive immobiliari durino in Italia, in media, 8-10 anni, a differenza di quanto accade in Europa ove le stesse durano in media un anno e poco piu'; l'estenuante lentezza delle dette procedure comporta un onere aggiuntivo per il sistema bancario italiano, rispetto alle concorrenti banche europee, di oltre 1.500 miliardi l'anno (800 per la parte finanziaria e 700 per la parte dei maggiori costi); per un attico che prospetta su fontana di Trevi ogni record negativo per l'esecuzione risulta battuto; infatti: il pignoramento su detto immobile veniva trascritto il 3 agosto 1988; subito dopo veniva presentata istanza al Tribunale di Roma per dare avvio alla procedura esecutiva; detta procedura rimaneva bloccata per lungo tempo, dovendosi eliminare un impedimento processuale ad opera del pretore di Savona; risolta - dopo dieci anni - questa questione, la Banca creditrice presentava, nel dicembre del 1999, istanza al tribunale di Roma per far riprendere la procedura e il giudice dell'esecuzione fissava l'udienza per il giuramento del perito, deputato a stimare l'immobile in questione, per un anno dopo; giunti all'udienza il giudice riscontrava che la cancelleria non aveva avvisato il tecnico nominato perche' comparisse all'udienza e rinviava il tutto al 17 gennaio 2002; i fatti di cui sopra attestano che - sempre che non vi siano ulteriori manchevolezze nelle notifiche - saranno occorsi piu' di due anni per il solo giuramento del perito che dovra' stimare l'immobile ed ancora che, quando il perito giurera', la procedura esecutiva sara' in corso esattamente da 13 anni, 5 mesi ed alcuni giorni -: quali provvedimenti intenda adottare al fine di rendere piu' celere la giustizia. (4-33370)