Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33371 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (MISTO) in data 20010110
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dei trasporti e della navigazione, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: direttive europee e legislazione nazionale hanno individuato nelle politiche ambientali di riduzione dell'inquinamento atmosferico sistemi alternativi di circolazione alle autovetture private tra cui sistemi integrati di piste ciclabili, all'interno dei circuiti veicolari urbani, e non solo; a tal fine la legge 366 del 1998 prevede un finanziamento nazionale alle regioni destinate agli enti locali per la messa in opera, insieme a finanziamenti europei, di piste ciclabili all'interno dei circuiti urbani, in particolare all'articolo 8 si vincola a dare priorita' alla costruzione di piste ciclabili nelle aree di sedime delle ferrovie dismesse; a Catania la ferrovia circumetnea (concessione governativa) ha gia' dismesso un tratto di ferrovia liberando la sede stradale dai binari nel tratto Piazza Galatea-Viale Ionio, in occasione della costruzione della metropolitana sotterranea, lungo il percorso (perfettamente lineare) che va da piazza Abramo Lincoln-corso delle Province-viale lonio-piazza Galatea; l'amministrazione comunale nel novembre del 1999 aveva deliberato un sistema integrato di dieci piste ciclabili richiedendo ed ottenendo i relativi finanziamenti dalla Regione Siciliana e da fondi europei gia' per il tratto viale Africa-corso delle Province-viale lonio-piazza A. Lincoln e nel tratto Cannizzaro-viale R. Lauria esattamente lungo l'area di sedime della ferrovia dismessa, per finanziamenti pari rispettivamente a 849 milioni e 924 milioni, mentre l'assessorato regionale ai trasporti nel novembre del 99 si impegnava finanziare con 6,5 miliardi i percorsi ciclabili richiesti da diversi comuni siciliani; la nuova Amministrazione eletta nel 2000 ha l'intenzione di costruire parcheggi nell'area di sedime della ferrovia dismessa dalla ferrovia circumetnea di Catania, rinunciando, senza alcuna delibera, ai fondi di cui in premessa che sono stati stornati dalla Regione Siciliana verso altri enti locali; andando ad ingolfare ulteriormente di traffico una zona centrale gia' particolarmente trafficata in quanto lungo uno dei percorsi principali per raggiungere le uscite verso l'autostrada ed i comuni pedemontani; il tratto precedentemente dismesso dalla ferrovia circumetnea per la costruzione della metropolitana, tratto piazza Galatea-viale Ionio, da notizie di stampa sembrerebbe essere stato espropriato dal comune di Catania che ha unicamente allargato la carreggiata stradale e predisposto parcheggi a pagamento; da notizie di stampa locale del 24 dicembre 2000, si apprende che la direzione della ferrovia circumetnea di Catania e' in trattativa con la nuova giunta per il passaggio al comune dell'area di sedime dismessa lungo il tratto di corso delle Province in cambio di circa 7 miliardi nonche' della destinazione e gestione a parcheggi da parte della stessa ferrovia circumetnea dell'area dimessa; il comune di Catania ha predisposto un articolato Piano di parcheggi scambiatori anche nella zona limitrofa all'ex percorso ferroviario dismesso per diverse migliaia di posti auto; un Comitato spontaneo di cittadini catanesi sta promuovendo una campagna a sostegno della riproposizione del piano di piste ciclabili a partire dal tratto di corso delle Province, a cominciare da una petizione popolare che ha gia' raggiunto 1800 firme -: se il Ministro dei trasporti e della navigazione sia a conoscenza dei fatti brevemente riassunti e come intenda dare piena attuazione al disposto di cui all'articolo 8 della legge 366 del 1998 dando effettiva priorita' alla destinazione a pista ciclabile; se intenda precisare con quale modalita', e per quale valore economico, intenda provvedere al fine di determinare il necessario passaggio di proprieta' del tratto ferroviario dismesso di corso delle Province al comune di Catania nel rispetto del citato vincolo di destinazione a pista ciclabile; se il Presidente del Consiglio dei ministri ritenga coerente con le politiche ambientali finora perseguite e finanziate, che il ministero del tesoro e dei trasporti trattino la concessione al comune delle aree dismesse dalla ferrovia pubblica destinandole a parcheggi; secondo quale procedura amministrativa ed a quale prezzo di indennizzo e a quale vincoli di destinazione la ferrovia circumetnea ed i ministeri di controllo competenti abbiano subito l'esproprio del primo tratto dismesso di ferrovia da parte del comune di Catania; se il Ministro dell'interno intenda attivarsi in sede di conferenza Stato-regioni e nei rapporti con l'Anci per il rispetto omogeneo sul territorio nazionale delle politiche ambientali di riduzione dell'inquinamento atmosferico anche ai sensi dell'articolo 8 della legge 366 del 1998. (4-33371)