Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33374 presentata da GATTO MARIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010110
Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il direttore generale dell'Asl Ce2 in data 30 dicembre 2000, ultimo giorno di mandato da manager, ha deliberato, ad integrazione del piano attuativo aziendale, la contrattualizzazione di 10 posti di neurochirurgia con la casa di cura Pinetagrande di Castelvolturno; il consiglio dei sanitari dell'Asl Ce2, nella seduta del 2 novembre 2000 aveva espresso parere contrario a detta contrattualizzazione; il Comitato di rappresentanza dei Sindaci, prima di esprimere il parere sulla contrattualizzazione, aveva espresso l'esigenza di incontrare l'assessore regionale alla sanita' della Campania per la verifica dei tempi di accredito del finanziamento ex articolo 20 legge n. 67 del 1988 II stralcio per la trasformazione dell'ospedale civile di Aversa in DEA di II livello ed alla realizzazione del reparto di neurochirurgia ospedaliera; tutti i primari dell'ospedale civile di Aversa avevano inviato al manager dell'Asl Ce2 un documento nel quale, oltre ad esprimere motivato dissenso alla contrattualizzazione, tracciavano linee guida per la realizzazione, nell'attuale sede ospedaliera, di un reparto di neurochirurgia con un impegno di spesa minimo ed in tempi rapidi; il direttore generale dell'Asl, nonostante l'ostativa palesata dall'intera classe sanitaria, dalle rappresentanze sindacali mediche e paramediche, non tenendo in alcuna considerazione l'invito espresso dal comitato di rappresentanza dei sindaci a voler soprassedere a qualsiasi decisione in materia di accreditamento fino all'incontro chiarificatore con l'assessore regionale alla sanita' della Campania, ha deliberato, in data 30 dicembre 2000, la contrattualizzazione di 10 posti letto alla casa di cura Pinetagrande di Castelvolturno -: se ritenga opportuno disporre una ispezione finalizzata a verificare la "indispensabilita'", la "opportunita'" e la "trasparenza" di un atto deliberativo adottato "in modo fulmineo" dal direttore generale "nell'ultimo giorno di mandato da manager dell'Asl Ce2" in contrapposizione al parere espresso dal consiglio dei sanitari, dalle rappresentanze sindacali mediche e paramediche ed in assenza del parere del comitato di rappresentanza dei sindaci.