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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33386 presentata da CARDIELLO FRANCO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010111

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: nell'anno 1974, la societa' "Pingaro", operante nel comune di Capaccio (Salerno), e' stata acquisita dalla societa' "Parmalat Spa" di Collecchio Parma; da quel periodo l'azienda di trasformazione lattiero - casearia si e' dedicata alla produzione di mozzarelle, panna, ricotta, provola, latte sterile uht, latte fresco pastorizzato; nel periodo compreso tra il 1974/75, si e' verificato il trasferimento della lavorazione e dei relativi impianti del latte sterile uht, dalla sede produttiva originaria di Capaccio ad altri siti del medesimo gruppo; dal 1975 al 1982 il complesso in questione ha continuato la sua produzione nel territorio capaccese; nel 1983/84 la Societa' ha fatto registrare la dismissione dell'intera produzione lattiero - casearia insieme al trasferimento degli impianti; questa decisione ha avuto come diretta conseguenza l'instaurazione del regime di Cassa Integrazione dell'80 per cento del personale per l'intero biennio; dal 1985 al 2000, la Parmalat Spa di Capaccio e' stata dedita alla lavorazione del latte fresco e di pizze e focacce, in quanto l'azienda si e' sottoposta ad un processo di riconversione produttiva per la realizzazione di prodotti da forno da collocare sul mercato nazionale ed estero; in data 10 marzo 2000, allo scrivente risulta l'avvenuta stipula di una sorta di accordo, che prevede: la cessione della produzione latte ed il trasferimento presso altra sede, determinando un esubero di 11 unita', il trasferimento della lavorazione prodotti da forno presso la sede di Nusco (Avellino), la presentazione del programma produttivo dell'azienda sui prodotti da forno, detto appunto Piano forno, entro 4 mesi dalla data dell'accordo; nel mese di giugno 2000, l'Azienda ha comunicato il rinvio della presentazione del Piano forno, impegnandosi ad espletare questa operazione entro il settembre dello stesso anno; secondo quanto risulta all'interrogante nel settembre 2000, la Parmalat Spa non ha rispettato gli accordi ed ha costituito una nuova societa', la Newlat Srl, la quale ha assorbito lo stabilimento di Capaccio solo per la produzione del latte ed ha garantito il posto di lavoro a 20 unita', mentre per i restanti 28 dipendenti si e' previsto il regime di Cassa Integrazione o il trasferimento presso altre sedi; il 15 novembre 2000, e' stata ufficializzata, presso il Ministero dell'industria, la costituita societa' Newlat Srl, con la previsione di Cassa Integrazione sia per le unita' lavorative assorbite, sia per quelle restanti; il 29 novembre 2000, i dipendenti interessati hanno ricevuto comunicazione del trasferimento del gruppo Parmalat alla costituita Newlat Srl a partire dal 1o dicembre 2000; il 4 dicembre 2000, e' sospesa la produzione dei Prodotti da Forno a Capaccio e la lavorazione e' trasferita nello stabilimento di Nusco (Avellino); ben 40 dipendenti vengono posti in Cassa Integrazione; nel mese di dicembre 2000, la Rsu di Capaccio ha indetto riunioni e scioperi, tesi a salvaguardare lo stabilimento insieme alla tutela dei posti di lavoro locali, ed ha chiesto, tra l'altro, la convocazione di un tavolo per un confronto tra tutte le parti in causa, da tenersi presso il ministero; l'8 gennaio 2001 la Rsu ha inviato una relazione conclusiva, alla presidenza della Parmalat Spa, e per conoscenza alle istituzioni interessate, degli atti riguardanti le acquisizioni e cessioni in materia della concorrenza e del mercato effettuata dal Gruppo Parmalat Spa negli ultimi anni (antitrust), e l'atto unilaterale e progettuale della costituita societa' Newlat Srl -: se il Governo voglia chiarire i motivi che hanno reso necessario il trasferimento della produzione, dallo stabilimento di Capaccio all'azienda di Nusco, con grave pregiudizio per tutta l'economia della Valle del Sele; se ministro intenda adottare provvedimenti tesi alla salvaguardia della struttura originaria di Capaccio ed alla tutela dei posti di lavoro, evitando, in tal modo, traumatici trasferimenti di personale. (4-33386)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.