Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33390 presentata da POLIZZI ROSARIO ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010111
Per sapere - premesso che: in data 5 ottobre 2000 il Ministero dei trasporti e della navigazione ha emanato il decreto sui "requisiti e limiti delle abilitazioni e certificazioni della gente di mare", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 23 ottobre 2000. Con questo viene abrogato quello datato 12 agosto 1998; il decreto segue, quasi alla lettera, il disposto della Stcw/95 (risoluzione I.m.o. sugli standard minimi della preparazione della gente di mare); nel testo il Governo ha deciso di eliminare il "Capitano di lungo corso" e il "Padrone Marittimo"; per gli ufficiali, dai requisiti per ottenere le abilitazioni, sparisce l'obbligo di frequentare l'Istituto tecnico nautico; la riforma scolastica apportata dal Governo e' di suo importante ma ha contorni ancora incerti; vari articoli, riportando come accennato dal codice Stcw, lasciano oscura nel dettaglio, la concreta pratica attuazione, di quanto disposto nei vari articoli dei paragrafi d), per quanto si riferisce a chi competera' di fornire la necessaria cultura teorico pratica per ottemperare alla norma; mentre rimane stabilito che il certificato di qualificazione verra' rilasciato dal competente Ministero dei trasporti e della navigazione come previsto dalla legge, non e' stabilito presso quali autorita' avverra' l'esame-: se siano a conoscenza dello sconforto creatosi presso la categoria e negli Istituti tecnici nautici italiani; se non credano che per motivi qualitativi, dal momento che ora sara' utile qualsiasi tipologia di maturita', vada preferita la frequenza dell'Istituto tecnico nautico; i motivi per cui sia stato cancellato l'obbligo di frequenza all'Istituto nautico; a quale istituto competera' fornire la necessaria cultura teorica (4-33390)