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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33393 presentata da GIORGETTI GIANCARLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20010111

Al Ministro delle finanze, al Ministro delle politiche agricole e forestali, al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: il decreto ministeriale 11 dicembre 2000, n 375 ha regolamentato la disciplina relativa alla riduzione del gasolio da utilizzare in agricoltura, stabilendo l'ambito di applicazione ed i soggetti beneficiari, gli adempimenti dei beneficiari per l'ammissione all'agevolazione, la determinazione dei quantitativi di oli minerali da ammettere all'impiego agevolato ed il rilascio del libretto di controllo, la procedura per la concessione del beneficio mediante accredito, il rifornimento presso i depositi fiscali, la tenuta del libretto di controllo e la dichiarazione di avvenuto impiego negli usi agevolati, gli adempimenti nonche' la vigilanza e controllo dell'ufficio regionale o provinciale ed infine la determinazione delle aliquote di accisa; l'applicazione del suddetto decreto sta comportando notevoli inconvenienti agli operatori del settore ed in particolare ai gestori di depostiti commerciali di carburante; in particolare, l'eliminazione del gasolio agricolo (denaturato e colorato di verde scuro) effettuata al fine di mantenere solamente il gasolio per autotrazione facilita l'utilizzo improprio di quest'ultimo determinando turbative nel mercato e notevole danno economico all'erario in quanto sara' piu' difficile, ed in alcuni casi praticamente impossibile, individuare coloro che utilizzano il prodotto in difformita' alla normativa vigente in materia; l'articolo 2, al comma 1, limita al 31 gennaio il termine temporale entro il quale effettuare gli adempimenti necessari per poter usufruire dell'agevolazione, comportando un notevole appesantimento degli uffici Uma provinciali e delle associazioni di categoria anche in considerazione dei nuovi dati previsti nelle lettere e), f) e g) del stesso articolo 2, comma 1. Inoltre, la previsione di cui al comma 6, del medesimo articolo 2, comporta inconvenienti anche per le aziende di lavoro in conto terzi che gia' nel mese di gennaio dovranno dichiarare il numero dei clienti e le superfici per cui lavoreranno durante l'anno; l'articolo 5 introduce nel settore la figura del deposito fiscale che pero' per sua natura sfrutta il vantaggio di non dover acquistare il prodotto gia' assoggettato ad accisa creando, di fatto, la premessa per una concorrenza sleale agli altri operatori in termini di costi finanziari; la procedura disciplinata dall'articolo 4, comporta un appesantimento di tutto il sistema di concessione del beneficio. In primo luogo il comma 2, lettera a), modifica la precedente disciplina - che permetteva ai soggetti ammessi al beneficio di dichiarare in sede di emissione del buono il deposito presso cui avrebbero ritirato il carburante - prevedendo che gli esercenti i depositi commerciali all'atto della vendita dei prodotti annotino su un libretto di controllo esibito dai soggetti ammessi al beneficio, distintamente per prodotto tutto cio' che riguarda il rifornimento. Tale previsione non fa altro che penalizzare gli aventi diritto all'agevolazione di prezzo che anziche' prenotare il gasolio, anche telefonicamente, dovranno invece recarsi personalmente, di volta in volta presso un deposito di gasolio diverso per consegnare il "libretto", unico elemento per garantire al rivenditore la qualifica del richiedente e per poter stabilire l'esatta quantita' di gasolio a cui ha diritto l'operatore agricolo. In secondo luogo la disposizione di cui al comma 2 lettera e) potrebbe configurare un'ipotesi di violazione della legge sulla riservatezza dei dati poiche' in tal modo i dati relativi ad un fornitore sono portati a conoscenza di un altro fornitore concorrente. Infine, si evidenzia che tale procedura determinera' un aumento notevole del carico di lavoro degli uffici preposti al controllo con conseguenze negative di carattere finanziario e burocratico; la disposizione di cui all'articolo 6, comma 1 e comma 3, quadruplica il lavoro di tenuta dei libretti di controllo, in quanto si passa da una tenuta annuale ad una tenuta trimestrale, comportando l'aumento dei costi di gestione degli agricoltori e dei controterzisti e la possibilita' degli stessi di incorrere in sanzioni; in generale, tutto il decreto ministeriale n. 375 non tiene conto delle esigenze e delle proposte piu' volte manifestate dagli operatori del settore -: se non si ritenga opportuno procedere ad una modifica ovvero ad una sospensione delle disposizioni relative alle procedure previste dal decreto ministeriale di cui in premessa valutando il mantenimento del gasolio agricolo colorato e quindi prevedendo il minor prezzo gia' dall'acquisto anche per i depositi commerciali come era previsto prima dell'entrata in vigore del decreto stesso (4-33393)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.