Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33404 presentata da DELMASTRO DELLE VEDOVE SANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010112
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nella Silicon Valley americana da circa dieci anni funziona il "Computer Recycling Center" (Centro per il riciclaggio dei computer) con lo scopo di raccogliere i personal vecchi o rotti; dai duemila pezzi raccolti nel primo anno, il centro, nel corso dell'anno 2000, ha raccolto 200.000 computer; si calcola che entro il 2007 cinquecento milioni di computer diventeranno obsoleti e saranno abbandonati, mentre nel solo 1998 oltre 20 milioni di pezzi sono stati messi fuori servizio e, di essi, soltanto duemilioni e trecentomila sono stati riciclati; i computer non riciclati vengono abbandonati, o ricoverati provvisoriamente presso i magazzini delle aziende o, peggio, gettati; il computer puo' essere tossico atteso che ogni tubo catodico puo' contestare dai due ai tre chili di piombo, mentre anche altre componenti possono contenere altre sostanze di problematico smaltimento; il sistema del riciclaggio puo' evidentemente prevenire una nuova emergenza ambientale; i computer riciclati possono essere rivenduti a prezzi accessibili alle classi piu' disagiate oppure possono essere disassemblati e le singole parti possono essere rivendute; la Hewlett-Packard ricicla tre milioni e mezzo di pezzi elettronici al mese e dispone di un autonomo centro di riciclaggio; a sua volta la Sony, proprio in questo periodo, sta avviando nel Minnesota un progetto finalizzato al recupero ed al riciclaggio dei propri prodotti; a livello comunitario si pensa di introdurre una normativa che impone ai produttori anche la responsabilita' della fase di riciclaggio dei prodotti elettronici, mentre nel Giappone e' gia' stata varata una legge che, fra poche settimane, entrera' in vigore -: se il Governo non intenda avviare studi finalizzati alla soluzione del problema del riciclaggio dei personal computer coinvolgendo le aziende che producono e commercializzano i macchinari, per contenere e prevenire i rischi ambientali altrimenti inevitabili di un abbandono dei medesimi. (4-33404)