Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33417 presentata da CONTI GIULIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010115
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per i beni e le attivita' culturali, al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il doping nello sport consiste in un abuso di farmaci in grado di alterare i risultati sportivi ed ottenere risultati superiori alle potenzialita' dell'atleta che ne fa uso, in modo illecito; e' arcinoto che le sostanze dopanti influenzano i risultati perche' agiscono negativamente sul fisico dell'atleta alterandone i parametri biologici fino a nuocere alla sua salute in tempi piu' o meno lunghi; la Camera dei deputati ed il Senato hanno votato una nuova normativa legislativa sul fenomeno doping per meglio combatterlo; tale normativa contiene norme repressive, ma anche valide norme di prevenzione all'uso di sostanze dopanti -: se sia a conoscenza che Francesco Proietti, presidente nazionale dell'Ente di Promozione sportiva che si definisce "Centro sportivo educativo nazionale (CSEN)" abbia rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Ritengo che non ci siano leggi o regolamenti in grado di eliminare il doping. Proprio come la prostituzione, il piu' antico mestiere del mondo (sic!!!) messo al bando in tutti gli Stati ma sempre fiorente in ogni epoca". A sostegno delle sue tesi il Proietti parla del doping nato nell'antichita' e dopo avere ammesso che, comunque, il doping mina la salute degli atleti, cosi' continua: "... Ma se un atleta adulto, cosciente dei rischi che potrebbe correre, decide di assumere certe sostanze, cosiddette dopanti, non vedo in base a quale principio lo si debba proibire". Su richiesta del giornalista di chiarimenti in merito, il presidente del Centro sportivo educativo nazionale, cosi' prosegue: "A chi obietta che lo sport agonistico sia un lavoro troppo rischioso per la vita degli atleti "dopati", ricordo che la vita e' piena di lavori ad alto rischio: non e' forse rischioso eseguire un lavoro di carpenteria al 90o piano di un grattacielo? O lavorare in un laboratorio di radiologia? Concludo con una domanda al ministro Melandri, che ha chiesto meno medaglie olimpiche, ma piu' pulite: "Secondo lei, se si imponessero i controlli antidoping nel mondo dello spettacolo, quante \ôprime' teatrali o concerti salterebbero?"" -: se risponda al vero che il CSEN (Centro sportivo educativo nazionale) sia un Ente di promozione sportiva, cioe' un ente riconosciuto e finanziato dal Coni con danaro pubblico per promuovere l'attivita' sportiva (articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica 2 agosto 1974, n. 530) e riconosciuto dal ministero dell'interno come ente con finalita' assistenziali (decreto ministeriale 559/c 3206. 12000.A 101 del 29 febbraio 1992) e che gli enti di promozione sportiva furono ideati per incentivare lo sport, anche amatoriale, fra giovani e non, ed educarli ad una sana vita sportiva e ai principi morali che ne sono le fondamenta; se sia possibile che, moralmente oltre che statutariamente, il presidente di un ente sia legittimato a teorizzare e sostenere sulla stampa l'ineluttabilita' del doping e l'inutilita' di una battaglia di repressione del fenomeno e di una seria campagna di prevenzione contro l'uso del doping fra gli atleti; visto il dilagare della violenza nello sport, anche da parte degli atleti, certamente facilitata dall'uso del doping a base di droghe che alterano il comportamento fisico e quello psichico (e' il caso degli assuntori delle cosiddette droghe pesanti: amfetamine, cocaina, eccetera) che spingono l'atleta anche all'uso della violenza nei confronti di atleti rivali, quali sono i progetti di prevenzione "educativa" contro il doping programmati dal CSEN per i propri associati; viste, infine, le dichiarazioni del presidente del CSEN, assolutamente antitetiche alla funzione di un ente di promozione sportiva e alla legge da poco approvata, quali provvedimenti si intendano adottare nei confronti dello stesso anche a tutela della funzione dell'ente interessato. (4-33417)