Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33422 presentata da MAZZOCCHI ANTONIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010115
Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: il presidente del CNR, ad avviso dell'interrogante nella piu' totale autonomia e discrezionalita', sta procedendo all'affidamento di incarichi dirigenziali a personale esterno all'amministrazione senza alcuna effettiva verifica sulla esistenza di risorse e professionalita' interne e senza una trasparente e pubblica valutazione dei titoli; in tale ottica e' stato assunto il capo del dipartimento servizi tecnici e di supporto, il capo dell'ufficio stampa e un non meglio definito "portavoce della presidenza", ai quali sono stati attribuiti, con decreto del Presidente, appannaggi eccessivi, secondo l'interrogante; il Presidente Bianco sin dalla sua nomina, ha costituito numerosi uffici dirigenziali, secondo l'interrogante quasi totalmente privi di utilita' per l'ente, affidati a uomini di sua personale fiducia; tale azione, sino ad oggi limitata alla amministrazione centrale, sembra estendersi, con la collaborazione interessata di alcuni membri del consiglio direttivo, alla ristrutturazione della rete scientifica, con accorpamenti e soppressioni deliberate al solo scopo di eliminare direttori scomodi e nominare commissari amici; tutte queste iniziative vengono naturalmente attuate senza alcun confronto con il personale del CNR e le organizzazioni sindacali e nella piu' totale assenza di trasparenza, al punto che il sito Internet del CNR ancora oggi riporta i provvedimenti costituiti di 21 Istituti deliberati dal consiglio direttivo lo scorso mese di giugno, mentre nulla e' dato sapere sugli altri piu' di 60 nuovi Istituti gia' deliberati, e a nulla valgono le richieste di chiarimenti -: se il Ministro competente ritenga legittimo il modo in cui si sta procedendo alla ristrutturazione del maggiore ente pubblico di ricerca italiano, nel quale operano piu' di 7.000 ricercatori, tecnici ed amministrativi e che viene finanziato dallo Stato con oltre 1.000 miliardi all'anno; se non intenda intervenire prima che sia troppo tardi, commissariando l'ente in attesa della definizione di nuove regole, che ormai appaiono a tutti assolutamente necessarie, e della successiva nomina di nuovi organi di governo che procedano alla riforma sulla linea dei prioritari interessi del Paese. (4-33422)