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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02827 presentata da MAZZOCCHIN GIANANTONIO (MISTO) in data 20010116

I sottoscritti chiedono di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: la questione dell'uranio impoverito deve essere inquadrata non solo dal punto di vista degli armamenti e della salute dei militari esposti alle "radiazioni"; l'uso militare dell'uranio impoverito deriva dall'opportunita' di usare le grandi quantita' di uranio che rimangono dopo il processo di arricchimento. Poiche' l'uranio impoverito e' praticamente identico all'uranio naturale e non puo' quindi essere ne' piu' pericoloso ne' meno pericoloso dell'uranio che viene estratto tranquillamente dalle miniere della Boemia, del Portogallo, del Congo e degli Stati Uniti, deve essere chiarito se la dimensione delle particelle e' determinante; una riflessione seria merita anche la radioattivita' dei due isotipi dell'uranio, cioe' la tendenza dei nuclei degli atomi di questo elemento ad "assestarsi" con l'emissione di particelle energetiche e ionizzanti; se queste "radiazioni" fossero molto energetiche, molto penetranti e molto numerose, l'elemento radioattivo sarebbe pericoloso per la salute e potrebbe causare leucemia, ma gli isotopi dell'uranio emettono nel tempo pochissime particelle, poco penetranti e percio' non e' un materiale che aumenta apprezzabilmente la radioattivita' naturale dell'ambiente in cui viene disperso e non deve essere maneggiato con cure particolari; il Ministro della difesa ha giustamente istituito una commissione scientifica per accertare se le patologie insorte nei militari italiani rientrino nella norma oppure no e se siano da associare all'uranio oppure no, considerando naturalmente l'intera popolazione e l'eta' dei militari, senza farsi condizionare dai titoli dei giornali e dal ricordo di "sindromi" generate, probabilmente, da ben altre cause; e' necessario che la Commissione lavori in tranquillita' ma nel minor tempo possibile anche per evitare che si inneschi qualche psicosi ingiustificata: le malattie, infatti, potrebbero essere associate a motivi del tutto diversi dall'uranio, come ad esempio alle vaccinazioni o alle dispersioni nell'ambiente di altri composti pericolosi per la salute -: se il Governo non ritenga necessario, al fine di evitare il diffondersi di una vera e propria "psicosi da uranio" tra i militari ancora nei Balcani e tra i loro familiari, fornire un'informazione piu' dettagliata ai cittadini su cosa e' l'uranio "impoverito" e se questo e' pericoloso come "elemento" dal punto di vista chimico o per il fatto di essere uno dei quaranta e piu' "elementi" che presentano radioattivita' naturale; se il Governo non ritenga utile istituire una Commissione scientifica sotto l'egida del Ministero della sanita', con il contributo dell'Istituto superiore di sanita' e degli esperti dell'Enea, al fine di salvaguardare ora e nel futuro la salute dei cittadini. (2-02827)





 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.