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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/02832 presentata da SELVA GUSTAVO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010116

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della difesa, il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: e' divenuta nota a tutto il Paese la tragica vicenda di alcuni giovani militari italiani impegnati nelle missioni di pace in Bosnia e Kosovo morti, in breve tempo, di leucemia; tale vicenda - con toni spesso strumentali e demagogici - e' stata collegata ad una presunta contaminazione tossico-radioattiva determinata dall'uso, nelle operazioni belliche, di munizioni a base di "uranio impoverito"; ad oggi, sette sarebbero i militari italiani deceduti a fronte dei 21 sui quali sono state riscontrate patologie cancerose e che hanno prestato servizio nei contingenti dell'ONU e della NATO nei Balcani; l'intero caso ha evidenziato, ancora una volta, la totale evanescenza della politica estera e di sicurezza del Governo italiano, il quale, prima di affrontare il problema, sia sul fronte sanitario che su quello tecnico-militare, ha utilizzato, per lungo tempo, espedienti volti a scaricare le responsabilita' dei fatti su una presunta carenza di informazione da parte dei vertici dell'Alleanza Atlantica; appare oramai evidente quanto il Governo, preoccupandosi di salvaguardare il suo precario equilibrio interno - magari cedendo a qualche richiesta di Rifondazione Comunista che auspica la fine della "anacronistica" NATO proprio quando altri Paesi una volta aderenti all'ormai defunto Patto di Varsavia chiedono di entrarvi -, si sia distinto per una serie di omissioni nella valutazione del problema, di ritardi nell'informazione, di contraddizioni nelle spiegazioni e nei provvedimenti, mettendo a repentaglio la sicurezza dei propri uomini impegnati in una delicata operazione di peace keeping -: quali misure urgenti il Governo intenda adottare, nelle more delle indagini conoscitive avviate dalle competenti Commissioni parlamentari, per garantire pienamente la salute di tutto il personale - sia esso militare che civile - impegnato nei Balcani; se il Governo non ritenga necessario sottoporre ad idonei controlli i militari ed i civili che sono stati e sono direttamente coinvolti nelle operazioni di pace, nonche' applicare un sistema di monitoraggio del loro stato di salute, istituendo, a tal fine, una banca dati in grado di elaborare statistiche (magari comparabili con quelle della cittadinanza della stessa fascia di eta' o aventi caratteristiche simili, oltre che con le statistiche degli altri Paesi coinvolti o meno); se il Governo non reputi opportuna una verifica delle reali misure di protezione che i nostri militari in Kosovo hanno potuto adottare e della loro adeguatezza rispetto alla situazione in cui si trovano ad operare; quali iniziative il Governo intenda assumere in sede NATO e a livello internazionale affinche' le varie commissioni scientifiche, che hanno il compito di accertare se esista una correlazione certa tra l'utilizzo degli armamenti "ad uranio impoverito" e l'insorgenza di specifiche forme tumorali che hanno colpito alcuni militari impiegati nelle suddette operazioni di pace, concludano i loro lavori in tempi ragionevolmente brevi; se, in considerazione delle molte polemiche strumentali e per una riaffermazione dell'importanza rinnovata dell'Alleanza Atlantica come insostituibile punto di riferimento della politica estera e di sicurezza del nostro Paese, il Governo non ritenga di dover individuare eventuali responsabilita' soprattutto rispetto alla superficiale gestione dell'intera vicenda. (2-02832)





 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.