Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/08703 presentata da OLIVIERI LUIGI (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010116

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: in data 8 e 21 settembre 2000 l'interrogante ha presentato due interrogazioni al Ministro dei lavori pubblici nelle quali si richiedeva contezza in merito alla conoscenza del grave pericolo corso ed ancora attuale dagli abitanti di Lodrone di Storo in Trentino a causa del movimento franoso che incombe sull'abitato; si chiedeva inoltre se il Ministero intendesse approfondire le origini del movimento franoso da ricollegarsi presumibilmente alla fuoriuscita di acqua dalla condotta forzata che alimenta la centrale idroelettrica della societa' Caffaro Energia ed anche di estendere il controllo sulla funzionalita' del sistema idraulico nell'intero impianto della medesima societa'; il Ministro rispondeva il 28 novembre 2000 sostenendo che a seguito del decreto legislativo n. 463 del 1999 era stato effettuato il trasferimento del demanio idrico statale alla provincia autonoma di Trento e che, conseguentemente, le problematiche evidenziate non rientravano piu' nella competenza del Ministero dei lavori pubblici; nel contempo la magistratura di Trento sottoponeva a sequestro la condotta forzata e le indagini sono ancora in corso; a seguito di una verifica del disciplinare di concessione risulta che l'articolo 13 del medesimo impone allo Stato dei "periodici controlli degli impianti" oltre a quelli previsti dall'articolo 17 del regolamento 14 agosto 1930, n. 1285; il regio decreto dell'11 dicembre 1933, n. 1175 (testo unico delle disposizioni sulle acque e gli impianti elettrici) all'articolo 47 sembra escludere un obbligo di controllo in capo alla pubblica autorita' per le opere rientranti nella categoria delle condotte forzate; per quanto riguarda l'affermazione contenuta nella risposta relativa alla mancata competenza del ministero dei lavori pubblici a seguito del trasferimento del demanio idrico alla provincia autonoma di Trento, la medesima sembra non fondata alla luce della considerazione che la condotta forzata parte e si conclude in provincia di Brescia essendo Ponte Caffaro frazione del comune di Bagolino, notoriamente in provincia di Brescia. Infatti la normativa in vigore, in situazioni come quella di cui si tratta (parte della condotta si sviluppa sulla provincia autonoma di Trento), prevede che la competenza si determini in base all'inizio ed alla fine della condotta; siccome nella fattispecie riguardano il medesimo comune (Bagolino), e' evidente che anche dopo l'11 novembre 1999 la competenza su quell'impianto idroelettrico sia esclusivamente dello Stato oppure dal 1o gennaio 2001 della regione Lombardia a seguito della delega di competenze prevista dalla legge n. 59 del 1997 (cosiddetta legge Bassanini) -: se non ritenga opportuno vista l'evidente lacuna normativa intervenire con idoneo strumento legislativo o regolamentare per prevedere un obbligo di controllo a tutela della pubblica incolumita' a carico della autorita' pubblica in merito anche alle cosiddette condotte forzate e in modo particolare alla loro manutenzione; se non ritenga comunque sussistere nella fattispecie l'obbligo di un controllo periodico degli impianti oltre alle attivita' di cui all'articolo 17 del regolamento n. 1285/1930, in capo alla pubblica autorita' quantomeno per la verifica del rispetto del disciplinare di concessione; se sia intervenuta la delega effettiva delle competenze in merito al sistema dighe alla regione Lombardia a seguito della sopra richiamata normativa e come, se tale delega si e' concretizzata, la suddetta regione la stia svolgendo; se non sussistano gli estremi comunque della revoca della concessione in presenza dell'evidente mancanza di qualsiasi manutenzione della condotta forzata evidenziata anche nei sopralluoghi dei giorni 26 settembre e 5 ottobre 2000 (lesioni al rivestimento in grado di trasferire quantita' d'acqua all'ammasso roccioso) con totale non osservanza degli obblighi minimali di ordinaria diligenza in capo al concessionario con conseguente grave pericolo arrecato alla pubblica incolumita' (5-08703)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.