Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33436 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20010116
Al Ministro della giustizia, al Ministro dell'interno, al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: i commi 20, 21 e 22 dell'articolo 80 della legge n. 388/2000 (legge finanziaria per il 2001) intervengono sull'emergenza sfratti in particolare per ultrasessantacinquenni, portatori di handicap con redditi non sufficienti a locare altra unita' immobiliare; in particolare il comma 22 afferma, senza dubbio interpretativo e in maniera perentoria, che nei 180 giorni in cui i comuni devono stilare le graduatorie di sfrattati "sono sospese le esecuzioni di sfratto"; ora accade che dagli ufficiali giudiziari di diverse citta' vengono fatte scelte diverse che di fatto vanificano la disposizione di legge, in particolare gli ufficiali giudiziari lamentano il fatto che non siano stati determinati alcuni requisiti per ottenere la sospensione delle esecuzioni di sfratto e tra questi il "reddito sufficiente" che ritengono difficile da accertare, ma che la legge indica che siano determinati dai comuni; in alcune citta', come ad esempio Roma, viene accettata dagli ufficiali giudiziari una autocertificazione da parte dell'interessato che dichiara di avere i requisiti per la sospensione, in questo caso l'ufficiale giudiziario sospende l'esecuzione o se necessario ricorre al giudice; in altre citta', ad esempio Milano, si richiede il ricorso al giudice che dovrebbe stabilire se lo sfrattando ha i requisiti; i comuni sono chiamati non solo a redigere le graduatorie ma anche a determinare i requisiti ad esempio reddito non sufficiente e cosa si intende per portatori di handicap gravi; all'interrogante appare aderente a quanto stabilito dalla legge la scelta degli ufficiali giudiziari di Roma che hanno sospeso l'esecuzione degli sfratti e se necessario loro stessi ricorreranno al giudice; in molte citta' sembra che l'interpretazione della legge sia dettata dalle associazioni della piccola e grande proprieta' le quali spingono per imporre il ricorso al giudice da parte dello sfrattando, che visti i costi (circa un milione di lire) difficilmente lo fara' e non tengono in alcun conto la disposizione che recita, per categorie particolari, "sono sospese le esecuzioni di sfratto"; appare, altresi', sconcertante la richiesta di ricorrere al giudice da parte della proprieta', tesi accettata in alcuni tribunali, quando in una situazione esattamente contraria ovvero per eseguire gli sfratti e per i quali e' necessario essere in regola fiscalmente (sulla base di quanto previsto dalla legge 431/98) sono state accettate autocertificazioni del proprietario e non certo si e' ricorsi al giudice per verificare la regolarita' fiscale dello stesso; appare quindi giusta la scelta delle organizzazioni sindacali dell'inquilinato di predisporre moduli per l'autocertificazione dei requisiti da parte degli sfrattati da presentare all'ufficiale giudiziario, al commissariato o prefetto e al Comune; il Governo e in particolare i ministri competenti non possono accettare in silenzio i diktat delle associazioni delle proprieta' che tendono a impedire di fatto l'applicazione di quanto disposto da una legge dello Stato, la principale, la legge finanziaria; e' necessario che il Governo intervenga immediatamente anche perche' nei giorni scorsi, in vigenza della legge, sono state eseguiti sfratti di anziani ottantenni con redditi bassi, fatto avvenuto ad esempio a Milano -: quali iniziative intendano intraprendere affinche' quanto previsto dai dal 20 al 22 dell'articolo 80 della legge 388/2000 ed in particolare la sospensione degli sfratti sia resa effettiva; se non intendano emanare immediatamente disposizioni agli ufficiali giudiziari con le quali si preveda la sospensione degli sfratti e che il possesso dei requisiti per avere la sospensione dell'esecuzione dello sfratto possa essere dichiarato mediante autocertificazione; evitando in questo modo che siano a decidere le associazioni della proprieta' sulle modalita' di attivazione della sospensione degli sfratti; se non intendano in ogni caso emanare disposizioni ai Prefetti e ai commissariati affinche' non sia fornita forza pubblica per l'esecuzione di sfratti che coinvolgono i soggetti di cui al comma 20 dell'articolo 80 della legge 388/2000 e per il periodo indicato (4-33436)