Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33445 presentata da CANGEMI LUCA ANTONIO (MISTO) in data 20010116
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali, al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il patrimonio artistico di Scordia si trova a gran parte conservato nella chiesa di Sant'Antonio di Padova e nell'annesso ex convento dei Padri minori Riformati, costruito nel XVII secolo, sotto la supervisione di Padre Michele da Ferla, noto come autore dell'originale impianto urbanistico di Grammichele; il lungo abbandono e il sisma di Santa Lucia hanno arrecato danni notevolissimi all'ex Convento, che potrebbero diventare irreparabili se non si interviene tempestivamente; rischiano di sparire gli affreschi sui muri interni, raffiguranti scene della vita di San Francesco, e di molti suoi seguaci, mentre le colonne del chiostro sono talmente corrose da sostenere precariamente le celle sovrastanti; fortemente deteriorate si presentano le tele attribuite a Paolo Vasta e a Vito D'Anna, e risulta irrimediabilmente compromesso il pavimento in ceramica di Caltagirone a stile settecento, della Chiesa di S. Antonio; a seguito del terremoto di Santa Lucia, la regione siciliana finanzio' un intervento di Lire 4.000.000.000 per il consolidamento statico dell'ex convento dei Padri Riformati e che della progettazione fu incaricato il genio civile di Catania; un grave danno viene arrecato alla comunita' di Scordia, privata di luoghi di aggregazione sociale, oltre che centri di promozione religiosa, culturale ed economica; Scordia rischia, per il protrarsi del degrado dei beni artistici, di uscire fuori dai percorsi turistici, nonostante la presenza di un museo etno-antropologico di grandissimo valore culturale e storico -: quali ragioni impediscano la formalizzazione del progetto di recupero dell'ex convento; se sia giustificabile il ritardo che accomuna gli interventi previsti nel centro storico di Scordia, finanziata con i fondi della legge sul terremoto, e in particolar modo quelli relativi alla chiesa Madre di San Rocco, e alla chiesa di San Gregorio, nella cui sacrestia e' visibile una Xilografia del Tiziano, una delle rare esistenti, che andrebbe recuperata e valorizzata; se non si ritenga doversi prevedere ulteriori finanziamenti per il recupero del patrimonio artistico di Scordia; quali iniziative urgenti, anche considerata l'inerzia di competenti organismi regionali, si intendano assumere su questa grave situazione (4-33445)