Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33456 presentata da GRIMALDI TULLIO (COMUNISTA) in data 20010117
Al Ministro delle finanze. - Per sapere: se il comando generale della guardia di finanza abbia fornito le notizie oggetto della risposta in commissione all'interrogazione n. 5-07879 (onorevoli Muzio e Pistone), essendo o meno al corrente che in data 16 maggio 2000 il Gip presso il Tribunale di Ferrara aveva emesso in sede di udienza preliminare una lunga ed analitica sentenza con la quale ha dichiarato la completa infondatezza in fatto e in diritto delle irregolarita' denunciate dalla Guardia di Finanza di Ferrara a carico della S.c.a.r.l. CoopCostruttori di Argenta e di tutte le altre societa' consortili; se il comando generale abbia altresi' fornito al Ministro notizia relativa alle undici sentenze emesse dalla Commissione tributaria provinciale di Ferrara con cui e' stata egualmente ritenuta la correttezza del ribalto costi e la correttezza della fatturazione conseguentemente emessa in conformita' della disciplina tributaria vigente; se e quali iniziative, quantomeno di approfondimento e studio, siano state assunte dal comando generale della guardia di finanza rispetto al diverso ed opposto orientamento assunto dall'autorita' giudiziaria di Ferrara e dalla commissione tributaria menzionata; se, infine, alla luce di questi dati inoppugnabili, il Ministro non debba riconoscere che le informazioni burocraticamente fornitegli dal comando generale della guardia di finanza fossero perlomeno reticenti o comunque parziali e se il giudizio che egli ha fornito sulle riconosciute "numerose verifiche fiscali" eseguite nei confronti della S.c.a.r.l. CoopCostruttori e dei soggetti ad essa collegati - durate per anni - non assumano oggettivamente un significato persecutorio (4-33456)
Con l'interrogazione cui si risponde gli interroganti hanno chiesto specifici chiarimenti in ordine alle notizie riferite dal Comando Generale della Guardia di Finanza in occasione della risposta data all'interrogazione degli Onorevoli Pistone e Muzio (n. 5-07879), concernente l'attivita' di controllo svolta dalla Guardia di Finanza nei confronti della societa' "Coocostruttori di Argenta" (Ferrara). Al riguardo, si conferma innanzitutto che, nel fornire gli elementi istruttori di propria competenza relativi alla precedente interrogazione, svolta presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati il 19 dicembre 2000, il Comando Generale della Guardia di Finanza aveva precisato che le sentenze emesse dalla Commissione tributaria Provinciale di Ferrara erano state gia' impugnate da parte degli uffici competenti. Per quanto concerne, invece, la sentenza di non luogo a procedere emessa dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Ferrara in data 16 maggio 2000, il predetto Comando Generale ha evidenziato che il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ferrara ha ricevuto notizia del deposito di tale sentenza in data successiva a quella in cui sono stati forniti i predetti elementi istruttori. In proposito, risulta al medesimo Comando Generale che il Pubblico Ministero abbia interposto appello. Infine, il Comando Generale della Guardia di Finanza ha assicurato che le problematiche giuridiche concernenti l'inquadramento fiscale del fenomeno esaminato nella fattispecie sono state approfondite dai Comandi del Corpo unitamente ai rappresentanti degli uffici finanziari e della Direzione Regionale delle Entrate per l'Emilia-Romagna nel corso di due apposite riunioni tenutesi nello scorso anno e che in tali occasioni e' emersa la sostanziale condivisione della linea interpretativa seguita in fase di verbalizzazione, ferma restando la necessita' di rivedere tali orientamenti alla luce delle conclusioni dei procedimenti contenziosi in corso. Sulla base delle informazioni come sopra riferite, si ritiene di poter escludere un mero intento persecutorio nell'operato della Guardia di Finanza. Il Ministro delle finanze: Ottaviano Del Turco.