Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33450 presentata da MATACENA AMEDEO GENNARO RANIERO (FORZA ITALIA) in data 20010117
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: le condizioni di disfunzione, fatiscenza ed abbandono in cui versano le strutture delle stazioni ferroviarie della citta' e della provincia di Reggio Calabria, hanno costituito oggetto di continua attenzione da parte dei rappresentanti istituzionali e dei mezzi di comunicazione locale: piu' volte, infatti, si e' segnalata la necessita' di interventi di recupero e rivitalizzazione delle locali stazioni ferroviarie, del loro adattamento per una migliore fruizione e la necessita' di garantire l'erogazione dei servizi connessi (biglietterie, obliteratrici, servizi igienici, impianti elettrici, di illuminazione e climatizzazione, adeguamento alla normativa sulla sicurezza, ristrutturazione delle aree destinate al servizio viaggiatori con l'abbattimento delle barriere architettoniche...); nel mese di novembre dello scorso anno, finalmente, le Ferrovie dello Stato hanno varato un progetto di riqualificazione di alcune stazioni calabresi; il progetto prevede una serie di interventi per riqualificare e mettere a norma i vari locali ed i servizi collegati, tuttavia sorprendentemente non coinvolge, tra gli altri, due importanti scali della provincia reggina: Gallico, frazione di Reggio Calabria, e Bagnara Calabra; questa nuova politica di interventi delle Ferrovie mirata a migliorare gli ambienti di servizio al pubblico esclude, con grave omissione, dunque, stazioni importanti del territorio comunale e provinciale; le pessime condizioni in cui versa la stazione di Bagnara Calabra (Reggio Calabria) anche di recente, hanno costituito motivo di protesta dei numerosi pendolari che ogni giorno, nel fruirne, corrono notevoli rischi: la struttura e' nel suo insieme fatiscente, la pensilina costruita per riparare i viaggiatori dagli agenti meteorologici e' pericolante, ma soprattutto il pericolo maggiore e' rappresentato dal sottopassaggio che e' esterno alla stessa stazione, scomodo e concepito alla sua origine non per gli scopi a cui oggi e' adibito, con la grave conseguenza che i viaggiatori finiscono con l'attraversare i binari; anche i locali della su citata stazione di Gallico, in condizione di degrado e disfunzione, necessitano di interventi di ristrutturazione: non e' inopportuno sottolineare che la stazione di Gallico rientra in uno dei punti di maggiore rilevanza del c.d. progetto Urban, "miglioramento delle infrastrutture e dei servizi per la mobilita'" che, nelle "intenzioni" prevedeva, fra l'altro, interventi per la rivitalizzazione delle stazioni ferroviarie dell'area Nord cittadina e l'istituzione di servizi di trasporto integrato, che purtroppo, ad oggi, non risulta abbiano ancora avuto corso; la convenzione firmata dalle Ferrovie e dall'Atam con la quale i due organismi si impegnavano a portare avanti il progetto di realizzazione di un sistema di integrazione vettoriale e tariffaria nonche' la riqualificazione della stazione onde creare un nuovo snodo di trasporto urbano, non e' stata rispettata, i lavori di ristrutturazione dei locali della stazione di Gallico e la sistemazione delle aree adiacenti da adibire a campo sportivo e parcheggi appaltati e consegnati alla ditta aggiudicataria sono fermi perche' la Ferrovie dello Stato spa sembra sia venuta meno all'impegno assunto -: le ragioni per le quali si escludono stazioni importanti dal piano di riqualificazione; cosa si intenda fare al fine di ottenere dall'Atam e dalle Ferrovie dello Stato il rispetto degli impegni assunti finalizzati a migliorare la fruibilita' dei servizi ed il trasporto sul territorio del comune di Reggio Calabria e di Bagnara (Reggio Calabria) (4-33450)