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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33473 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 20010117

Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: dal 1o gennaio 2001 e' entrata in vigore in Svizzera la nuova legge federale sul traffico pesante; tale legge prevede che i mezzi pesanti che percorrono la rete autostradale svizzera paghino un pedaggio di 325 franchi per la tratta piu' lunga Chiasso-Basilea, mediamente 500 lire al chilometro; sono soggetti al pagamento di tale imposta anche tutti i veicoli italiani che effettuano parte di questa tratta, in modo particolare tale imposta finisce per gravare pesantemente sulle ditte di confine del comasco che compiono soprattutto trasporti locali, che hanno origine a Como e meta in Svizzera; la breve percorrenza non consente pero' di ammortizzare i costi; l'imposta grava non solo sul viaggio a pieno carico ma anche sul ritorno, trattandosi di una tassa sull'inquinamento prodotto e non solo sul peso; poiche' i vettori svizzeri non pagano nulla in entrata in Italia, diventano piu' competitivi rispetto ai vettori italiani e possono rappresentare un'offerta migliore al committente; tale situazione rischia seriamente di mettere in crisi moltissime piccole aziende di trasporto di confine e di arrecare nel complesso un ingente danno finanziano all'economia comasca e italiana a favore di quella Svizzera; la legge del 28 dicembre 1959, n. 1146 prevede l'applicazione di un'imposta di lire 18000 per ogni tonnellata o frazione di tonnellata di cose trasportate da autoveicoli e rimorchi adibiti a trasporti internazionali di cose, importati temporaneamente dall'estero ed appartenenti a persone residenti stabilmente all'estero; tale legge prevede inoltre nell'articolo 2 la possibilita' di esenzioni quando sussista reciprocita' di trattamento tributario, reciprocita' di trattamento che data l'introduzione della nuova imposta da parte della Svizzera verrebbe a mancare; gli introiti derivanti dall'applicazione dell'imposta prevista dalla legge di cui al punto precedente potrebbero essere proficuamente utilizzati quali fonti per il miglioramento delle infrastrutture viabilistiche di confine, miglioramenti necessari per affrontare l'incremento del traffico pesante previsto per i prossimi anni, in particolar modo per quanto concerne la provincia di Como -: se il ministro non valuti positivamente la possibilita' dell'applicazione dell'imposta prevista dalla legge 28 dicembre 1959, n. 1146, imposta che permetterebbe di ottenere dei cospicui contributi per il miglioramento delle infrastrutture viarie e ferroviarie di confine, cosi' come e' nelle intenzioni della vicina Svizzera che prevede di destinare i due terzi degli introiti derivanti dall'imposta di cui sopra per la costruzione delle nuove trasversali ferroviarie alpine, destinate a dirottare il traffico commerciale dalla strada al treno, e un terzo per finanziare opere dei Cantoni (quale esempio si consideri che il Canton Ticino, confinante con la provincia di Como, beneficera' di circa 25 milioni di franchi l'anno); se il ministro non intenda altrimenti chiedere in virtu' di tale legge l'esenzione per i mezzi di trasporto di merci italiani dalla imposta sopra menzionata, che la Svizzera ha deciso di introdurre, stabilendo cosi' una reciprocita' di trattamento; se il ministro non possa altresi' concordare una soluzione valida che non finisca per danneggiare e lasciare indifesi i nostri imprenditori, richiesta gia' piu' volte precedentemente inoltrata sia attraverso interrogazioni parlamentari, sia per mezzo lettera inviate alla gentilissima attenzione del signor ministro (4-33473)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.