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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33496 presentata da FERRARI FRANCESCO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20010117

Al Ministro delle politiche agricole e forestali, al Ministro della sanita', al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: in un allevamento di vacche da latte della provincia di Brescia e' stato riscontrato un caso sospetto di un animale affetto da Bse verificato sulla base dei test rapidi effettuati dal laboratorio di analisi dell'Istituto zooprofilattico di Brescia, ma che alla data odierna non e' stato ancora accertato dal laboratorio zooprofilattico ufficiale di analisi di Torino; il nome dell'imprenditore che conduce la suddetta azienda e' stato immediatamente diffuso da tutti gli organi di stampa, perche' evidentemente e' stato reso pubblico dalle autorita' procedenti (Asl, Nas, altre forze di polizia, magistrati), con grave lesione del diritto alla privacy dei soggetti interessati, immediatamente additati alla pubblica opinione alla stregua di pericolosi criminali; peraltro tale atteggiamento ha caratterizzato tutta la vicenda, perche', non appena si e' avuta notizia del risultato positivo della prima analisi, l'azienda e' stata "occupata" da uno spiegamento di forze di polizia pari forse solo a quello impiegato (e non sempre) per la ricerca di latitanti pluriomicidi, e' intervenuto in persona il magistrato procedente sostituto procuratore della Repubblica dottor Paolo Savio; l'interessato e' stato condotto nella locale caserma dei Carabinieri dove e' stato sottoposto ad un interrogatorio come se fosse un accusato di reati dolosi gravissimi; lo stesso clima di terrore e' stato instaurato nell'azienda a carico di tutti i familiari e dipendenti, che e' stata ispezionata e bloccata in ogni sua attivita' in modo da rendere impossibile lo svolgimento della normale attivita' e finanche di accudire per i bisogni piu' elementari i 200 animali presenti; il sequestro ha riguardato anche il silos in cui e' stoccato il mais trinciato di origine aziendale, che rappresenta una delle principali fonti di approvvigionamento di mangime animale; l'imprenditore esercita l'attivita' di allevamento con la collaborazione dei figli e del resto della famiglia, l'azienda rappresenta un modello di conduzione sotto il profilo igienico-sanitario e tecnico-economico, e non vi sono stati riscontrati, neanche in quest'ultimo frangente, addebiti inerenti il mancato rispetto delle norme vigenti in materia sanitaria, igienica o di benessere degli animali; il latte prodotto in azienda e' al momento scaricato, per ordine delle autorita', nella vasca del liquame; il provvedimento di distruzione del latte prodotto da vacche su cui al momento non e' stato rilevato alcun sintomo della malattia e' ingiustificato, con gravissimo danno all'azienda, poiche' non risulta vigente alcun provvedimento di carattere sanitario che obblighi alla distruzione del latte e preveda il relativo indennizzo per l'allevatore; sembra intenzione dell'autorita' sanitaria, qualora pervenga la conferma dei test da parte del laboratorio ufficiale di Torino, procedere all'abbattimento di tutta la mandria presente nell'azienda interessata; la Bse non risulta essere una malattia infettiva e diffusiva del bestiame ai sensi della legislazione comunitaria e nazionale vigente, poiche' il prione che la procura non e' un agente infettivo o comunque un organismo vivente che si diffonde per contatto o per via aerobica, ma una proteina che danneggia il sistema nervoso e si trasmette solo attraverso l'alimentazione; la legge 218 prevede l'abbattimento degli animali sani per le malattie che sono considerate infettive e diffusive ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 320 del 1954 e successive modificazioni, fra cui non rientra la Bse; l'imprenditore ha sempre utilizzato prodotti legittimamente posti in commercio per l'alimentazione bovina, come risulta da tutta la documentazione presente in azienda e messa a disposizione delle autorita' oppure foraggi prodotti direttamente in azienda -: se ritengano adeguati e necessari per far fronte all'emergenza Bse i mezzi e lo spiegamento di forze utilizzati per l'esame della situazione nell'allevamento in cui si e' registrato un caso di malattia e per l'interrogatorio dell'allevatore colpito; quali provvedimenti siano stati assunti nei confronti dei responsabili della violazione della privacy dell'interessato e chi ripaghera' i danni morali e materiali che ha subito qualora si accerti che l'insorgere della malattia non e' dovuto ne' a sua colpa ne' tantomeno a dolo; quali indennizzi siano previsti per il fermo totale dell'attivita' dell'azienda interessata ed in particolare per la distruzione del latte; se e' vero che si intende procedere all'abbattimento anche degli animali sani presenti in azienda, qualora si accerti definitivamente la malattia della vacca macellata; in base a quali norme di legge o comunque di fonte primaria potrebbe essere adottato il provvedimento e quali indennizzi siano previsti dalla legislazione vigente (4-33496)

 
Cronologia
venerdì 5 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Cesare Ruperto è eletto Presidente della Corte costituzionale.

sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.