Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33503 presentata da ARACU SABATINO (FORZA ITALIA) in data 20010117
Al Ministro per beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: nel 1992 la societa' cooperativa For Women Film srl, senza scopo di lucro, con sede in Roma, gia' beneficiaria di un finanziamento-prestito da parte dell'allora Ministero del turismo e dello spettacolo, a valere sul Fondo Particolare di cui alla legge 4 novembre 1965, n. 1213 e legge 23 luglio 1980, n. 379, per la produzione del film "Portariratto con signora", avendolo ultimato, cedette, con regolare contratto, i diritti di sfruttamento di detto film a una societa' olandese nei seguenti termini: per la durata di 25 anni (articolo III, Durata); nei territori di lingua francese: Francia metropolitana, Dom-Tom, Belgio, Lussemburgo, Svizzera francese, Monaco francese, (articolo IV, Territorio); con tutti i mezzi (cinematografico, televisivo, eccetera) (articolo II, Definizione); per la somma forfettaria di 950.000 FF (240 milioni di lire); la societa' olandese pago' alla cooperativa For Women Film il corrispettivo pattuito, tra il 1992 e il 1994. Ma l'incasso fu indebitamente appropriato da un procuratore della cooperativa stessa, mandatario della negoziazione con la suddetta societa' olandese. Tutto avvenne all'insaputa della cooperativa, la quale, scoperta la truffa continuata, presso la banca dove erano state accreditate le somme, sporse denuncia-querela alla Procura di Roma, nel 1995 contro il detto procuratore; il 7 gennaio 1999 con decreto di citazione a giudizio a carico del denunciato, il sostituto procuratore della Repubblica comunicava la data della prima udienza del processo, fissato al 24 marzo 1999, sia alla cooperativa For Women Film, sia al Ministero del turismo e spettacolo (competenze trasferite al Dipartimento dello Spettacolo del Ministero per i beni e le attivita' culturali) quali comproprietari delle somme oggetto della truffa e parte offesa dal reato; il 24 marzo 1999, alla prima udienza del detto processo penale, solo la societa' cooperativa For Women Film si costitui' parte civile, per cercare di recuperare l'incasso della vendita del proprio film (incasso la cui meta' avrebbe poi riconosciuto legittimamente all'ex Ministero del turismo e spettacolo, a parziale risarcimento del suo credito; mentre invece nessun rappresentante del Ministero per i beni culturali, dal Dipartimento dello Spettacolo, si presento' per rivendicare la restituzione di denaro pubblico indebitamente appropriato, pur avendo il detto ministero (il dipartimento spettacolo tuttora a via della Ferratella 51) ricevuto, come si e' detto, comunicazione da parte della procura di Roma) -: per quali motivi pur essendo a conoscenza - per citazione da parte della procura di Roma - di un procedimento penale in cui l'oggetto del reato e' l'appropriazione indebita di denaro pubblico facente capo a un finanziamento-prestito concesso dall'ex ministero del turismo e spettacolo (consegne amministrative trasferite a suo tempo al dipartimento spettacolo del ministero per i beni e le attivita' culturali) il ministero per i beni e le attivita' culturali non si sia costituito al richiamato processo penale per rivendicare la restituzione del denaro di spettanza dello Stato (4-33503)