Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33506 presentata da TABORELLI MARIO ALBERTO (FORZA ITALIA) in data 20010117
Per sapere - premesso che: il decreto interministeriale n. 649 del 12 marzo 1987 stabilisce che gli arrotondamenti negli adeguamenti dei pedaggi autostradali debbano essere applicati alle 100 lire o alle 500 lire inferiori o superiori a seconda che il loro valore sia maggiore o minore di lire 2.000; l'aumento medio applicato con l'inizio dell'anno 2001 e' stato indicato dalla societa' autostrade nel valore di + 1,79 per cento, dato piu' volte indicato con soddisfazione dalla stessa societa' autostrade, poiche' percentualmente inferiore agli aumenti degli altri servizi di pubblica utilita'; il tratto A9 in gestione alla societa' Autostrade spa, dal bivio di Varese alla barriera di Grandate, e' uno tra i piu' onerosi d'Italia pur non elargendo quei servizi che per un tratto autostradale tanto trafficato sarebbero necessari; si e' osservato, inoltre che dei quasi due milioni di veicoli circolanti su tale tratto autostradale da e per Milano piu' dei due terzi e' transitato nell'anno passato dal casello A9 di Fino Mornasco per evitare l'uscita di Grandate situata piu' a nord; tale scelta si suppone avvenga a causa dell'ingente differenza della quota di pedaggio in vigore tra i due svincoli che nel 2000 era di 1600 lire; nell'anno appena trascorso infatti il pedaggio di Fino Mornasco era di 900 lire mentre quello di Grandate di 2500 lire, a discapito di una maggiore percorrenza autostradale di meno di 5 chilometri; i veicoli che decidono di utilizzare l'uscita di Fino Mornasco del resto molto meno costosa, utilizzano poi i percorsi interni degli abitati e le strade provinciali per raggiungere la periferia di Como creando cosi' grossi problemi di traffico e inquinamento nei paesi presenti su tale tratto; con l'introduzione delle nuove tariffe il divario di pedaggio da pagarsi presso i due caselli e' destinato tristemente ad incrementarsi, Grandate infatti passera' per le vetture di classe A da lire 2.500 dell'anno 2000 a lire 3000 dell'anno 2001 (lire 2.500 + 1,79 per cento = lire 2.544,75 ma poiche' si e' applicato l'arrotondamento superiore a 500 lire previsto dal decreto 649 del 1987 la nuova tariffa sara' di lire 3.000), cosi' la differenza di costo tra i due caselli salira' a 2100 lire; sarebbe stato indubbiamente opportuno per non incrementare il divario di costo tra i due caselli applicare nella determinazione delle nuove tariffe l'arrotondamento per difetto, oltretutto piu' equo rispetto all'aumento improvviso del 20 per cento per la classe A (2500 + 1,79 per cento = 2544,75 arrotondato 3.000, mentre sarebbe stato molto piu' equo l'arrotondamento a lire 2.500, per difetto, peraltro contemplato dalla normativa) -: se non sia opportuno attendere l'aumento del pedaggio del casello di Fino Mornasco prima di introdurre lo scatto per eccesso di lire 500 (per classe A + 20 per cento sul casello di Grandate, onde non incentivare ulteriormente gli automobilisti a scegliere la molto meno onerosa uscita di Fino Mornasco; se non sia altrimenti possibile anticipare la barriera autostradale di Grandate in un punto situato tra l'uscita di Lomazzo e quella di Fino, lasciando poi libero da pedaggi il tratto restante di autostrada cosi' che ogni automobilista scelga l'uscita in base alla destinazione e non all'onerosita' del pedaggio (4-33506)