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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33516 presentata da CONTE GIANFRANCO (FORZA ITALIA) in data 20010118

Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: in provincia di Latina, da qualche tempo chiunque (lavoratori, imprese, enti, procuratori, consulenti, eccetera) si trovi ad affrontare il tentativo di conciliazione obbligatorio per le controversie di lavoro e' costretto a recarsi nella citta' capoluogo per la soppressione dell'ufficio di Formia; in pratica, in un momento in cui, in vari campi, si comincia ad attuare una parte del sospirato decentramento, nel sud-pontino si e' andati in senso inverso, eliminando la sede decentrata della commissione di conciliazione; considerata la rilevante estensione del territorio pontino, tale situazione crea enormi disagi a tutte le citate categorie, costringendo le stesse ad estenuanti viaggi (anche 170 chilometri per andare e tornare) spesso del tutto inutili o poco risolutori; tale situazione, a terzo millennio iniziato, rasenta l'inverosimile -: quale sia l'ostacolo alla previsione di una semplice unita' che, una volta la settimana, si rechi nel sud-pontino per lo svolgimento dei tentativi di conciliazione obbligatori per le controversie di lavoro; se non ritenga necessario rimuovere al piu' presto ogni sorta di impedimento in tal senso, alleviando cosi', con un banalissimo intervento, i gravi e continui disagi delle categorie innanzi menzionate, lavoratori in testa (4-33516)

Il decentramento di funzioni e risorse in materia di politica del lavoro agli enti locali ed il conseguente venir meno delle articolazioni sub-provinciali della Direzione Provinciale del Lavoro ha posto in evidenza il problema della operativita' della Commissione di Conciliazione istituita con decreto n. 19 presso l'ex Sezione Circoscrizionale per l'Impiego e l'Agricoltura di Formia con decreto n. 19 dell'1.8.1997. Tale Commissione, pur non essendo stata soppressa dalla Direzione Provinciale del Lavoro, tuttavia non ha mai operato presso i locali della sede provinciale di detta Direzione, per indisponibilita' dei suoi membri a spostarsi nella citta' di Latina. Ne' d'altra parte la Provincia di Latina, benche' sollecitata dalla locale DPL ha offerto alcuna disponibilita' a consentire la prosecuzione dell'attivita' del citato organismo presso l'ex SCICA di Formia, per tre-quattro giorni al mese. La Direzione Provinciale del Lavoro in parola ha chiesto al Sindaco del Comune di Formia, Dr. Alessandro Bartolomeo, in data 27.7.2000, la disponibilita' di una stanza del Comune per la prosecuzione dei lavori della Commissione in loco. Il Sindaco del Comune di Formia, con nota del 2.11.2000, ha aderito a tale richiesta, destinando al riguardo un locale ubicato al terzo piano dell'edificio comunale. Successivamente, la Direzione Generale degli AA.GG. e del Personale di questo Ministero, interessata del problema, rimuovendo alcune limitazioni poste dalla circolare n. 19/2000, si e' espressa nel senso che "non sussistono elementi ostativi alle determinazioni che la Direzione Provinciale vorra' assumere per la ripresa dell'attivita' della Commissione di Conciliazione nella sede di Formia". Di recente, e' stata convocata presso il Comune di Formia la Commissione di Conciliazione per la determinazione degli aspetti organizzativi concernenti i lavori di detto organismo. Pertanto, la problematica rappresentata nell'interrogazione, si puo' considerare risolta, grazie anche alla sensibilita' del Comune di Formia ed alla piena e tempestiva disponibilita' della Direzione Generale del Personale di questa Amministrazione. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale: Cesare Salvi.



 
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