Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33567 presentata da DE CESARIS WALTER (MISTO) in data 20010123
Al Ministro delle finanze, al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la Sorit spa e' una societa' di banche le cui quote azionarie sono cosi' ripartite: m.p.s. 45 per cento circa, B.P.S. 12 per cento circa, Banca Rolo tramite Banca dell'Umbria 25 per cento circa e Banca Intesa tramite le Casse di Risparmio di Citta' di Castello, Foligno e Spoleto 18 per cento circa; la Sorit spa svolge un servizio di pubblico interesse su concessione conferitogli dal Ministero delle finanze; il Direttore Generale della Sorit spa ha preannunciato un piano industriale che prevede tra le altre cose un esubero di 80 dipendenti su 160 e la chiusura di 8 sportelli su 12; la Sorit spa, pur avendo avuto per legge la facolta' di recedere dal servizio, non lo ha fatto accettando pertanto di rimanere concessionario della Provincia di Perugia fino al 31 dicembre 2004; se la Sorit spa si fosse valsa della facolta' di recedere il Ministero delle finanze avrebbe nominato un nuovo concessionario, in qualita' di commissario governativo che avrebbe garantito sia i livelli occupazionali, sia la presenza degli uffici esattoriali sul territorio provinciale, che tanto utili risultano essere agli utenti e agli enti locali, ed avrebbe garantito la riscossione sia valutaria che coattiva di tasse e tributi; la Sorit spa non e' receduta dal servizio e solo dopo un mese si e' accorta di essere in estrema crisi, tanto di avere la necessita' di licenziare ben 80 dipendenti su 160 e di chiudere 8 sportelli su 12; il Ministero delle finanze garantisce l'azzeramento delle perdite di bilancio tramite la clausola di salvaguardia attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2001 ma con la previsione certa di proroga fino al 31 dicembre 2004; entro 12 mesi il Fondo nazionale di solidarieta' per gli eventuali esuberi di personale nel comparto esattoriale (scivolo 6 anni per accedere alla pensione) sara' operativo garantendo all'intero sistema una via corretta e sostenibile alla gestione del personale in esubero; vi sono per la Sorit le condizioni economiche garantite dal Ministero delle finanze per ricercare soluzioni migliori e sicuramente indolori tese a risolvere il problema del personale senza andare a colpire livelli occupazionali altamente qualificati; nel corso dell'anno 2000 la Sorit ha avuto un ridimensionamento dei costi attraverso il pensionamento incentivato di 10 dipendenti -: quali iniziative intendano intraprendere per impedire gli 80 licenziamenti annunciati, nonche' la chiusura di 8 sportelli su 12 con gravi disagi e difficolta' oggettive per gli enti locali; se non ritengano necessario convocare i vertici aziendali della Sorit e le organizzazioni sindacali per trovare soluzione al problema senza il ricatto dei licenziamenti. (4-33567)