Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33574 presentata da BACCINI MARIO (MISTO) in data 20010123
Al Ministro per i beni e le attivita' culturali, al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: l'Accademia di storia dell'arte sanitaria e' una libera associazione ai fini culturali e scientifici, ideata nel 1911 nel Cinquantenario dell'Unita' d'Italia da illustri studiosi e docenti di storia della medicina, fondata il 22 aprile 1920 come Istituto storico nazionale dell'arte sanitaria, eretta in ente morale con regio decreto 14 maggio 1922 n. 1746, con statuto approvato con regio decreto il 16 ottobre 1934, n. 2389, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 marzo 1935, n. 69; detta Accademia ha come soci fondatori: il Ministero della sanita', il Ministero della difesa con gli ispettori di sanita' marina ed esercito, il Ministero della pubblica istruzione, il Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica, il Sovrano Militare Ordine di Malta l'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, la Croce rossa italiana, il comune di Roma, l'Azienda USL RM/E, proprietaria dell'antico ospedale di Santo Spirito in Sassia, dove allogano l'Accademia e l'annesso museo storico dell'arte sanitaria; i rappresentanti dei soci fondatori, in numero di 11, piu' 12 membri eletti dall'assemblea generale dei soci, costituiscono il Consiglio di Reggenza, che designa un presidente e un vice Presidente, la cui nomina avviene per il decreto del ministero tutore; i soci, in numero di 150 fra effettivi e corrispondenti (100 della classe storico - sanitaria e 50 della classe storico - biologica), sono studiosi delle universita' ed ospedali italiani e stranieri, esperti nelle varie banche delle scienze medico - biologiche; l'Accademia gestisce il Museo storico nazionale dell'arte sanitaria, un museo tematico fra i piu' importanti del mondo; con reperti originali di grande interesse, che documentano l'evoluzione delle scienze mediche attraverso i secoli; la stessa svolge una rilevante attivita' scientifica e culturale, organizzando mostre documentarie e didattiche di importanza fondamentale per la storia delle scienze sanitarie, oltre a congressi, convegni, meeting di livello nazionale e internazionale nei vari campi della medicina; e' impegnata da anni nel campo della didattica medica attraverso corsi di perfezionamento e Master Teorico - pratici, in convenzione con le universita', gli ospedali regionali e gli Irccs, la cui validita' e' attestata da certificazioni internazionali (Fondazione Rui e similari); e' iscritta allo schedario anagrafe nazionale delle ricerche del Murst con codice definitivo n. 11990YW9 del 27 marzo 1991; percepisce per tutte queste attivita' un contributo annuale di soli 60.000.000, essendo inserita nell'apposita tabella ministeriale degli enti culturali italiani -: si chiede agli onorevoli ministri in questione se intendano: a) conservare e incrementare se possibile il contributo pubblico, che va commisurato alle effettive attivita' dell'Ente; b) fornire il massimo sostegno morale ad una istituzione che rappresentanza un punto di riferimento per la cultura medica italiana e internazionale, compartecipando a iniziative e ad attivita' che qualificano il nostro Paese (4-33574)