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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/08737 presentata da BANDOLI FULVIA (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20010124

Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: in base alla legge n. 61 del 1994 il sistema dei controlli ambientali e' imperniato sull'Agenzia per la protezione dell'ambiente (Anpa) sottoposta alla vigilanza del ministero dell'Ambiente; l'articolo 1-ter della medesima istituisce come organismo dell'ente un Consiglio di amministrazione per il quale e' previsto un meccanismo di nomina di natura squisitamente politica, il consiglio di amministrazione e' nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e composto di tre membri designati dal Ministro dell'ambiente: direttore, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell'ambiente; revisori dei conti, nominati con decreto del Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro del tesoro; il nuovo ordinamento del Governo, introdotto dal decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300, nell'istituire, in luogo della precedente, l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i Servizi tecnici (articolo 38) sopprime il citato articolo 1-ter, abolendo il consiglio di amministrazione, prevedendo una direzione "monocratica" e rimettendo - come per tutte le Agenzie (articolo 8) - il conferimento dell'incarico di direttore alle procedure di selezione di cui all'articolo 19 del decreto legislativo n. 29 del 1993; queste procedure, come e' noto, contemplano oltre all'incarico conferito ai dirigenti del ruolo unico anche i contratti a tempo determinato (entro precisi contingenti numerici) a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, che abbiano svolto attivita' in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche e private con esperienza acquisiti per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione o provenienti da settori di ricerca o professionali; l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 300, per la parte riguardante l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i Servizi tecnici, e' ancora subordinata all'emanazione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi del comma 6 dell'articolo 55; nelle more dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 300, saggezza dovrebbe consigliare di non procedere a nuove nomine per un organo di cui si e' prevista l'abrogazione, in quanto tali nomine si terrebbero sotto l'ambito di vigenza ultrattiva di una disciplina gia' abrogata; viceversa, il Ministro dell'ambiente, nell'emanare il decreto 22 dicembre 2000 ha illegittimamente richiamato nella premessa del medesimo l'articolo 1-ter della legge 61 del 1994 che e' stato abrogato e ha indetto una nuova procedura di valutazione comparativa per soli titoli, per la selezione di qualificati esperti idonei allo svolgimento delle funzioni di membro del consiglio di amministrazione dell'Anpa, nonostante questo risulti attualmente abrogato dal decreto legislativo n. 300; altresi' lo stesso Ministro dell'ambiente in sede di esame, a Palazzo Madama, del disegno di legge n. 3833 (approvato dal Senato ed attualmente all'esame della Camera) aveva espresso un parere favorevole alla nuova strutturazione dell'Agenzia come Apat (Agenzia di coordinamento della protezione dell'ambiente e del territorio); tale nuova formulazione contemplava il superamento non solo della normativa di cui all'articolo 1-ter della legge 61 del 1994 e della piu' recente normativa prevista dal decreto legislativo 300, attraverso l'istituzione di un consiglio federale rappresentativo anche delle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente, con una direzione composta da un direttore, due membri designati dal Ministero dell'ambiente che non e' conforme a rigore giuridico ne' a corretta gestione amministrativa la scelta di modelli ordinamentali vistosamente eterogenei e tra se' contraddittori nella procedura di selezione dei dirigenti dell'Anpa. Infatti la procedura di valutazione comparativa per soli titoli, prevista dal decreto del 22 dicembre 2000, per la selezione di qualificati esperti idonei allo svolgimento delle funzioni di membro del consiglio di amministrazione dell'Anpa, parrebbe orientata a conferire un incarico a tempo determinato a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, ma si esce del tutto dai criteri del citato decreto n. 2 laddove la decisiva scelta finale all'interno della "rosa" cosi' selezionata e' posta di nuovo in capo al Ministro e si ritorna quindi alla nomina di natura politica; l'abrogato articolo 1-ter della legge 64 del 1991 e' invocato a fondamento della designazione ministeriale del consiglio dei amministrazione, ma quanto alle procedure di scelta si da' una selettiva applicazione ad hoc dei meccanismi agenziali di cui al decreto legislativo n. 300; si rischia cosi' di attingere ad un coacervo indistinto di spunti normativi diversi e contraddittori, orientandoli ad un fine non chiaro e che appare in vistosa controtendenza rispetto agli indirizzi di politica legislativa circa il ruolo dell'Anpa come recentemente indicato dal Parlamento nel voto sul citato disegno di legge AS 3833; non si comprende, in definitiva, quale sia l'orientamento del Ministero riguardo il futuro dell'Anpa e la sua direzione e gestione. Se cio' intenda prevedere l'applicazione della disciplina della legge 61 del 1994, quella del decreto legislativo n. 300 o quella della legge gia' approvata in Senato e in corso di approvazione alle Camere che finora ha confermato questa impostazione -: se il Ministro abbia cambiato opinione rispetto al parere formalmente espresso nell'Aula del Senato (in relazione ai commi 2 e 3 dell'articolo 2 del disegno di legge 3833) circa il nuovo assetto dell'Anpa e, in particolare, circa la necessita' di un rafforzamento non solo dell'Anpa, ma del sistema Anpa-Arpa, attraverso la messa in rete delle Agenzie la costituzione di nuovi organi di gestione quali il consiglio federale e la direzione sopra richiamata; se il Ministro non ritenga opportuno soprassedere ad ogni atto in relazione alla prossima entrata in vigore di un nuovo assetto degli organi dirigenti dell'Anpa, sia esso quello basato sul decreto legislativo n. 300, ovvero, in caso di approvazione dell'Atto Camera 7280 (gia' Atto Senato 3833), quello disegnato dalla nuova disciplina ivi compresa (5-08737)





 
Cronologia
sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).