Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA 2/02848 presentata da RUGGERI RUGGERO (POPOLARI E DEMOCRATICI - L'ULIVO) in data 20010124
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, per sapere - premesso che: in relazione alla gravissima crisi che e' esplosa nel settore agro-zootecnico europeo e nazionale e che tocca cosi' da vicino l'economia mantovana, quello che piu' sconcerta e' che si sia consegnata nelle mani dei giornalisti della carta stampata e dei presentatori televisivi tutta l'informazione che ha un cosi' pesante ascendente sugli ascoltatori-consumatori orientandone le scelte in modo radicale; si e' fatto solo dell'allarmismo, si e' cercato lo scandalo fine a se stesso accostando fenomeni che fra loro non hanno nessuna relazione. Non si capisce ad esempio cosa centra la mortalita' neonatale o nei primi mesi di vita di una percentuale di vitelli con la scoperta (finora di un caso) della BSE. A Mantova ci sono circa 130 mila vacche da latte, ogni anno nascono mediamente 110 mila-120 mila vitelli, di questi una parte viene impiegata per la rimonta aziendale e una parte viene venduta nei primi 15-20 giorni di vita agli allevamenti di ingrasso; di tutti questi almeno il 3 per cento muore (come del resto muore una percentuale di suini, di polli, di pecore o di altri animali) nei primi 3 mesi di vita; ci si chiede perche' invece di fare tanto chiasso e di mandare la televisione prima ancora delle autorita' sanitarie negli allevamenti, non ci si informi meglio e direttamente dai veterinari che hanno in cura gli animali. Questa informazione-disinformazione scandalistica crea solo dei danni e non aiuta nessuno; ci si chiede chi paghera' i danni dopo che si e' messo in ginocchio un settore vitale per l'economia mantovana come questo, che coinvolge centinaia di persone con perdite incalcolabili a breve e a lungo termine. Non si capisce perche' all'informazione non siano attribuite le conseguenze spesso negative di un certo tipo di comunicazione. Ci si chiede come non ci si renda conto che tutta questa disorganizzazione favorisce l'importazione; non si capisce perche' si vuol rovinare in modo cosi' ottuso un patrimonio zootecnico di qualita' mondiale come quello mantovano. Si ritiene opportuno seguire strade piu' razionali per togliere dal mercato la carne in eccedenza ad esempio distruggendo tutte le vacche a fine carriera dietro un giusto compenso all'allevatore. Sarebbe opportuno inoltre evitare i vecchi ammassi di carne che comunque creerebbero eccedenze e in futuro turbativa di mercato -: se non sia opportuno e corretto per i consumatori e i produttori che da parte del Governo si accettino le osservazioni qui proposte e vi sia un solo portavoce della Presidenza del Consiglio dei ministri per evitare da subito l'informazione-disinformazione scandalistica che crea solo grande confusione e non aiuta ne' il consumatore ne' il produttore. (2-02848)