Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33629 presentata da BERGAMO ALESSANDRO (FORZA ITALIA) in data 20010124
Al Ministro della sanita', al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nella scorsa primavera il sottoscritto ha presentato l'interrogazione parlamentare n. 4-26143 relativamente all'annosa problematica riguardante la nocivita' sulla salute umana dei campi elettromagnetici generati dagli elettrodotti; nell'atto, l'interrogante indicava alcune fonti di inquinamento da elettrosmog da parte di tralicci Enel e dell'Ente ferrovie presenti in alcuni comuni del comprensorio tirrenico della provincia di Cosenza; il documento concludeva con la richiesta al ministro di predisporre una verifica sull'esistenza di fonti d'inquinamento nei siti dove alcune strutture pubbliche (scuole, eccetera) si trovano in prossimita' di elettrodotti; il ministro Veronesi, nella risposta pubblicata sugli atti parlamentari del 28 novembre 2000, formula una serie di considerazioni sulla reale pericolosita' del fenomeno, sulla base dei dati riportati da un vecchio rapporto del 1998 dell'Istituto superiore della sanita' non tenendo presente, stranamente, che esistono altri studi recenti che hanno confermato la stretta connessione tra le leucemie infantili secondarie a esposizione ai campi elettromagnetici; d'altro canto, sulla questione inerente l'inquinamento da elettrosmog in alcuni comuni della provincia di Cosenza, il Ministro ha riferito che il presidio multizonale di prevenzione dell'Asl n. 4 di Cosenza ha riscontrato che nelle aree segnalate i valori di induzione elettromagnetica compresi tra 0,2 e 0,3 microtesla, indicati come pericolosi per la salute da alcuni studi epidemiologici, non risultano raggiunti; secondo il Wwf di Amantea (Cosenza) le notizie del ministro non risulterebbero esatte in quanto questa soglia e' stata ampiamente superata nell'istituto tecnico commerciale di Amantea (Cosenza) e nel liceo scientifico di Cetraro (Cosenza) dove il presidio multizonale di prevenzione ha riscontrato valori pari a 0,6 microtesla -: in data odierna, tra l'altro, il Ministero dell'ambiente ha diffuso la mappa provvisoria del rischio in cui sono riportati l'elenco dei comuni le cui scuole o parchi giochi si trovano a rischio per la vicinanza con gli elettrodotti; dei 409 comuni calabresi solo 33 hanno risposto al questionario del Ministro dell'ambiente e vi si riscontrano ben 20 istituti scolastici in prossimita' di tralicci con conseguente grave rischio di esposizione elettromagnetica per gli studenti; anche se le cifre sono provvisorie, i dati sono impressionanti per due ordini di motivi: il primo evidenzia il fatto che oltre il 60 per cento delle scuole sono a rischio di inquinamento da elettrosmog e, secondo, vi e' indifferenza verso la lodevole iniziativa ministeriale da parte degli enti locali che dimostra completa assenza di responsabilita'; a tal proposito, risultano sconcertanti anche le dichiarazioni del presidente dell'Enel, Testa, che in un'intervista a la Repubblica del 24 gennaio 2001, relativamente ai danni sulla salute umana dell'elettrosmog, ha dichiarato: «...sono inesistenti le prove a carico... occorrono 40 mila miliardi per adeguare il sistema di trasmissione elettrica ai limiti della legge in discussione» al Senato della Repubblica; secondo le dichiarazioni del presidente Testa, ex golden boy ambientalista, la prevenzione della salute umana non e' una priorita' perche', evidentemente, con le enormi risorse economiche dell'Enel, intende continuare a giocare sui mercati del mondo acquisendo societa' e investendo in settori diversi -: se non ritenga il ministro, al fine di chiarire definitivamente tali contraddizioni, di predisporre una immediata nuova verifica dei valori d'induzione in tutta l'area del tirreno cosentino in quanto risulta fortemente a rischio per la presenza del tracciato ferroviario che attraversa tutti i comuni rivieraschi, di imponenti elettrodotti dell'Enel e numerosissimi tralicci per il servizio della telefonia mobile di varie compagnie; quali siano le considerazioni e le intenzioni dei ministri dell'ambiente e della sanita' in ordine a tale problematica ed alle inquietanti dichiarazioni del presidente dell'Enel che, secondo l'interrogante, evidentemente contrarie all'approvazione della legge sulle misure per la protezione dai campi elettromagnetici; se non sia il caso di assicurare le popolazioni del territorio calabrese indicato tenendo conto che persiste un fortissimo allarme sociale nei confronti di tale pericoloso fenomeno, come risulta anche dalle forti proteste popolari registratisi di recente nel comune di Belvedere Marittimo, dove sono stati eretti tralicci della Tim e Wind in pieno centro urbano e nei pressi di una fabbrica, la Confitalia, con centinaia di dipendenti; se sia al corrente il ministro Veronesi, la cui professionalita' e prestigio sono fuori discussione, sul fatto che nel Tirreno Cosentino si registrano da tempo numerosissimi casi di leucemia nella giovane eta' con conseguente altissima mortalita' e che cio' dovrebbe essere oggetto di specifica inchiesta ministeriale. (4-33629)