Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
MOZIONE 1/00504 presentata da DOZZO GIANPAOLO (LEGA NORD PADANIA) in data 20010124
La Camera, premesso che: i casi di encefalopatia spongifornie bovina che, negli ultimi mesi, hanno interessato i principali Paesi europei e, in ultimo, anche l'Italia hanno contribuito a determinare una situazione di emergenza, cui i consumatori hanno reagito contraendo la domanda di carni bovine, i cui consumi si sono ridotti, in quantita' (-40 per cento) e in valore (-18 per cento), rispetto ai valori medi stagionali relativi agli anni passati; secondo stime effettuate dalla associazioni delle diverse categorie professionali operanti nella filiera delle carni bovina (allevatori, industriali, importatori e ingrassatori) risulta che l'emergenza Bse sta arrecando al settore un danno di circa 3 miliardi al giorno; anche tenendo conto delle misure di prevenzione e controllo recentemente adottate in sede comunitaria e nazionale non e' realistico ipotizzare che l'annuale emergenza possa rientrare in tempi brevi. impegna il Governo: a dichiarare lo stato di calamita' naturale, affinche' gli operatori della filiera possano accedere a tutti i benefici economici e fiscali previsti dalla legislazione vigente; ad attuare misure specifiche a sostegno degli allevatori e, in particolare, a prevedere la concessione temporanea di indennita' compensative della riduzione dei prezzi di mercato (500-600.000 lire per capo macellato, per almeno sei mesi); di indennizzi per l'abbattimento di vacche da latte a fine carriera e di animali considerati a rischio (eta' superiore ai 5 anni) che compensino gli allevatori, sia del valore commerciale dell'animale abbattuto, sia delle diverse voci di costo conseguenti all'abbattimento stesso; a disporre l'apertura, da parte dell'Agea, dell'ammasso privato e volontario, per tutte le categorie di animali macellati e con un integrazione di 2.000 lire al chilogrammo del contributo comunitario; a prevedere l'attuazione di specifiche misure a sostegno delle altre componenti la filiera delle carni bovine e, in particolare, l'accesso alla cassa integrazione guadagni per i dipendenti dei macelli che, per effetto della crisi dovuta alla Bse, risultino in esubero; la concessione di indennizzi per i giorni di "fermo attivita'" patiti dagli autotrasportatori; la rimodulazione dei valori reddituali previsti dagli studi di settore relativi alle macellerie; la proroga delle date di scadenza dei versamenti e degli adempimenti fiscali e contributivi relativi alle diverse categorie economiche componenti la filiera delle carni bovine; a completare con la massima rapidita' possibile l'anagrafe bovina ed a prevedere l'introduzione obbligatoria di sistemi di identificazione elettronica fondati sull'impiego di microchip ad impianto ruminale in grado di registrare i dati anagrafici ed i principali stadi dalla vita dell'animale; ad adoperarsi nelle competenti sedi comunitarie, affinche' siano rese immediatamente operative le norme in materia di etichettatura delle carni, la cui entrata in vigore e' attualmente prevista per il 1o gennaio 2002. (1-00504)