Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33631 presentata da LUCCHESE FRANCESCO PAOLO (MISTO) in data 20010125
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere: se sia informato che molti istituti bancari, con la chiusura dei conti di fine anno, hanno addebitato alla clientela somme con varie scusanti; addirittura per ogni operazione di conto corrente e' stata addebitata una somma da lire 2500 a 3000; spese fisse di chiusura conti, altra somma rilevante con la dicitura rimborso forfetario; per non parlare degli addebiti imposti a chi e' andato in rosso, altro che usura; ormai gli istituti bancari agiscono a loro piacimento, impongono tutte le somme che vogliono; oltretutto, con la chiusura delle piccole banche locali, ormai e' impossibile a chi non ha un elevato patrimonio ottenere un prestito; se un cittadino chiede, per ristrutturare la casa, 30 milioni di lire, deve avere un reddito mensile superiore ai tre milioni e gli viene subita addebitata la spesa di due milioni di lire per istruire la pratica, piu' altre somme; impossibile per il cittadino che vive a reddito fisso ottenere un prestito fiduciario; lo smantellamento delle piccole banche locali ha avuto effetti terrificanti, praticamente chi ha un reddito da lavoro non riesce ad ottenere alcun prestito, questa e' una verita' di fatto; la stessa cosa dicasi per chi vuole intraprendere una attivita', o debba affrontare spese impreviste, non riesce ad ottenere il prestito necessario; la concentrazione bancaria e' stata nefasta per i cittadini, in particolare la chiusura delle piccole banche e delle casse di risparmio; come intenda intervenire il ministro per cambiare l'attuale situazione che danneggia i cittadini, in particolare quelli a baso reddito e cosa intenda fare in relazione ai rilevanti profitti degli istituti bancari a tutela della clientela. (4-33631)