Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33656 presentata da BARRAL MARIO LUCIO (MISTO) in data 20010125
Al Ministro delle comunicazioni. - Per sapere - premesso che: la direzione delle Poste di Cuneo ha disposto il trasferimento d'ufficio di una dozzina di impiegati dalla sede centrale di Cuneo a quella di Alba; nei fatti pero', l'unico fino ad oggi ad essere gia' stato trasferito e' il geometra Gianantonio Nittardi costretto a percorrere ogni giorno oltre 120 km tra andata e ritorno per raggiungere la sede di lavoro; l'articolo 28 Ccnl del 26 novembre 1994 afferma che i criteri da utilizzare per i trasferimenti "sono definiti nell'ambito della contrattazione a livello nazionale"; questo e' stato recepito dalle Poste Italiane spa nella circolare n. 7 del 1999 ove vengono stabili criteri in base ai quali regolamentare le procedure di mobilita' collettiva, con la contrattazione a livello nazionale con le organizzazioni sindacali; all'interno dello stesso documento viene pero' evidenziato che "quanto previsto dalla presente circolare non si applica al personale appartenete all'area quadri ed a quello con particolari specializzazioni professionali"; si evince pertanto che i criteri prescelti non valgono per il suddetto personale; di conseguenza, rientrando il signor Nittardi tra il personale con particolare specializzazione professionale in quanto vincitore di concorso di "geometra" con la qualifica di "tecnico delle costruzioni" di 6o categoria, ha ricevuto incarichi molto specifici e particolari (progettazioni, relazioni tecniche, eccetera); in particolare, in casi come quello del geometra Nittardi, l'Ente Poste, ai sensi dell'articolo 28 Ccnl, 26 novembre 1994, avrebbe dovuto "nei trasferimenti d'ufficio curare di contemperare le esigenze di servizio con l'interesse del dipendente"; se l'Ente Poste avesse seguito tale procedura si sarebbe giunti ad un risaltato del tutto diverso; la situazione e' resa ancora piu' paradossale dal fatto che presso la sede di Cuneo sono stati assunti due impiegati provenienti uno dalla Campania e l'altro dalla Calabria -: se non si ravvisi nel caso in questione che dirigenti del personale troppo zelanti abbiano con il loro comportamento compiuto una discriminazione nei confronti del Nittardi; se non avesse avuto piu' senso, invece di spostare una persona di Cuneo ad Alba, trasferire direttamente un lavoratore proveniente da altra regione dal momento che questi non aveva evidentemente problemi di "radicamento familiare". (4-33656)