Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33657 presentata da ASCIERTO FILIPPO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010125
Al Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere, premesso che: i lavoratori di Poste italiane della citta' di Padova vengono quotidianamente sottoposti a condizioni di stress e disagio psicofisico perche' costretti a sopportare carichi di lavoro sempre crescenti ai quali riescono a far fronte solo grazie ad un alto senso del dovere; nonostante il meritevole impegno del personale la corrispondenza nella citta' patavina viene recapitata spesso con ritardo creando malumori negli utenti del servizio; al CPM (Centro meccanizzazione postale) di Padova la posta in partenza verrebbe addirittura respinta per l'impossibilita' a far fronte alla successiva distribuzione; risulterebbe inoltre che i lavoratori siano continuamente sollecitati dall'Ente al lavoro straordinario anche di domenica e nelle giornate festive ed i portalettere di Padova hanno maturato oltre 4000 giornate di ferie non godute, per mancanza di sostituzione; agli operatori che si sono rifiutati di svolgere tutti i giorni lavoro straordinario, l'azienda avrebbe anche inviato sanzioni disciplinari in pieno spregio alle vigenti normative e non curanti delle esigenze del personale che dopo aver compiuto ben piu' del proprio dovere ha ogni diritto di dedicarsi a se stessi e alla famiglia; la stessa azienda ultimamente avrebbe provveduto alle sostituzioni, avvalendosi, anziche' di nuove assunzioni, dei cosiddetti "ripartitori", operatori di ogni eta' senza esperienza e con poca professionalita' che causano ritardi nello smistamento e nella consegna della corrispondenza ed un conseguente incremento della posta in giacenza -: se sia a conoscenza della situazione; se voglia intervenire al fine di ripristinare serenita' tra gli operatori delle Poste italiane di Padova e tra i cittadini che ne subiscono anche loro una discutibile gestione (4-33657)