Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/33665 presentata da COMINO DOMENICO (MISTO) in data 20010125
Al Ministro della giustizia, al Ministro per i beni e le attivita' culturali. - Per sapere - premesso che: il signor Giorgio Castellotti, nato a Campobasso il 24 giugno 1934 e residente in Roma, ha presentato in data 4 novembre 1997 presso il comando carabinieri nucleo tutela del patrimonio artistico di Roma - Sant'Ignazio, una denuncia per il furto di 10 opere d'arte, avvenute nella sua abitazione durante un suo soggiorno fuori citta'; sitratta di opere d'arte appartenenti al pittore Ulisse Caputo, allievo di Domenico Morelli e Giuseppe Palizzi, eseguite dal 1915 al 1924 in Marocco e riferibili alla Scuola degli Orientalisti italiani; la particolarita' del furto risiede nel fatto che le opere rubate avrebbero dovuto partecipare da li' a poco tempo ad una mostra retrospettiva sulle opere del pittore organizzata a cura della provincia di Salerno, citta' natale del pittore, e curata da una professoressa dell'Universita' Federico II di Napoli, da un'esperta orientalista e da un alto funzionario del Ministero per i beni e le attivita' culturali; cosa ancora piu' anomala e' che il furto e' avvenuto senza il benche' minimo scasso o tentativo d'effrazione, tanto e' vero che al suo rientro dal viaggio, il Castellotti ha trovato la porta di casa perfettamente chiusa cosi' come le tapparelle delle finestre; inoltre i/il ladri/o non si e' interessato delle numerose opere d'arte esposte alle pareti dell'abitazione ma ha trafugato soltanto le opere di cui sopra, custodite ben mimetizzate, all'interno di un armadio, tralasciando le altre tele in esso custodite; le indagini affidate ad un ufficiale del procura generale del comando carabinieri nucleo tutela patrimonio artistico, non hanno portato ad alcun risultato tanto e' vero che si e' proceduto alla archiviazione delle indagini in data 4 settembre 1999 su richiesta del pubblico ministero del 17 febbraio 1999; inoltre nonostante i "suggerimenti" del legale della vittima, non si e' controllato il tabulato delle chiamate in entrata nell'abitazione, evidentemente monitorizzata dai ladri in attesa di compiere un furto chiaramente su commissione -: quali provvedimenti si intendano adottare, vista l'anomalia del furto in questione, per pervenire al recupero delle opere sottratte e per mostrare che lo Stato e' in grado di tutelare anche le piccole collezioni private e non solo le opere e le collezioni d'arte piu' "famose" (4-33665)