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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00506 presentata da BONO NICOLA (ALLEANZA NAZIONALE) in data 20010125

La Camera, premesso che: con decreto interministeriale n. 375 dell'11 dicembre 2000, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 293 del 16 dicembre 2000, il Governo ha varato il nuovo Regolamento per disciplinare le modalita' di fornitura dei carburanti destinati all'agricoltura; il nuovo Regolamento ha introdotto una impressionante quanto inutile pletora di complicazioni burocratiche, costituite da dichiarazioni e controlli incrociati, di natura meramente cartacea, che coinvolgono, in un vortice caotico, aziende agricole, depositi fiscali, depositi commerciali, uffici regionali, uffici provinciali, Utf guardia di Finanza e qualsiasi altro soggetto operante nel settore; tali appesantimenti burocratici hanno inoltre l'aggravante di non tutelare l'interesse dell'Erario; in particolare appaiono penalizzanti oltreche' insostenibili le seguenti misure: a) l'anticipo dell'accisa da parte del titolare del deposito commerciale, certamente non compensata da un generico diritto ad un rimborso periodico; b) l'anticipo dell'IVA pagata con l'aliquota del 20 per cento e recuperata con l'aliquota dimezzata al 10 per cento, con tempi di rimborso della differenza notoriamente estenuanti ed antieconomici; c) l'obbligo di prestare idonea garanzia mediante fidejussione bancaria sulla differenza dell'accisa tra il valore normale e quello agevolato, pari a lire 576 a litro sull'intero volume delle vendite eseguite nell'arco di un semestre solare, in considerazione del costo esagerato di tali garanzie, finanziariamente insostenibili per la maggioranza degli operatori, sottoposti ad oneri nell'ordine di svariati miliardi di lire sempre a condizione, peraltro, che gli istituti di credito siano disponibili a concederle; d) l'assenza di garanzie per il rivenditore in ordine alle procedure di consegna dei carburanti, che comportano una pesante assunzione di responsabilita' anche da parte degli autisti incaricati del trasporto e della consegna; e) le ingiustificate disparita' economiche, finanziarie ed operative tra operatori con diverse tipologie di deposito, e l'illogicita' nel concedere una agevolazione fiscale scaricando sul privato una serie di mansioni che esulano del tutto dalla sua normale attivita' imprenditoriale e comunque, dai suoi doveri; f) la grave difformita' del contenuto del citato Regolamento rispetto agli obblighi imposti in materia dalla direttiva 95/60/CE del 27 novembre 1995 e dal decreto legislativo di recepimento 6 maggio 1999, n. 173 in materia di denaturazione in caso di accise applicate in misura ridotta nonche' l'inesistenza di alcun accenno e, tanto meno, prova della sussistenza dei requisiti per l'applicazione di un regime in deroga; a tutti gli effetti il regolamento citato appare distorsivo della concorrenza e fortemente foriero di pesanti danni economici agli operatori del settore, ed in particolare ai gestori commerciali della fornitura dei carburanti agricoli in regime agevolato; anche le regioni, pur esprimendo un sofferto parere favorevole, hanno espresso chiaramente le loro fortissime riserve sul provvedimento, in particolare per le serie complicazioni che deriveranno anche a loro in materia di adempimenti amministrativi e burocratici, al punto che, immediatamente dopo la sua entrata in vigore, alcuni Enti regionali hanno gia' bloccato le procedure; appare assolutamente urgente intervenire per scongiurare ulteriori danni agli operatori del settore e alle aziende agricole, oltreche' evitare la piu' che probabile paralisi del sistema di fornitura dei carburanti agevolati per l'agricoltura; impegna il Governo a ritirare immediatamente il decreto interministeriale n. 375 dell'11 dicembre 2000 e sopprimere, conseguentemente, il citato regolamento per la fornitura dei carburanti agevolati per l'agricoltura, ripristinando magari con alcuni ammodernamenti, le funzionali e collaudate procedure del decreto ministeriale finanze del 1963, dimostratesi strumento sicuro e capace di garantire l'Erario, nonche' idoneo a consentire agli agricoltori di effettuare i propri acquisti agevolati presso numerosi depositi dislocati su tutto il territorio nazionale, anche tenuto conto che i pochi paesi europei che hanno fondato il loro sistema in materia su procedure diverse, come la Germania, stanno valutando l'opportunita' di adottare quello fino al 31 dicembre 2000 vigente in Italia e inopinatamente modificato. (1-00506)

 
Cronologia
sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).