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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/01022 presentata da CIAPUSCI ELENA (MISTO) in data 20010126

La IX Commissione, considerato che: la tassa di circolazione e' impropriamente diventata da tempo un'imposta sulla proprieta' dell'automezzo; per i mezzi destinati al trasporto di cose e merci la normativa in vigore prevede di riversare l'imposizione della tassa di circolazione relativa al veicolo trainato sulla motrice o trattore trainante, con riferimento alla massa trainabile inscritta sulla carta di circolazione; poiche' l'immatricolazione del veicolo trainante in seguito alle predette normative comporta sempre l'indicazione della massa trainabile sul libretto di circolazione, cio' comporterebbe l'obbligatorieta' di corrispondere il pagamento della tassa di circolazione anche laddove l'azienda proprietaria del mezzo non possieda alcun veicolo trainato; il dipartimento del trasporto terrestre, unita' gestione motorizzazione e sicurezza del trasporto terreste ha emanato negli scorsi giorni circolare esplicativa con la quale si chiarisce che la massa rimorchiabile e' una delle caratteristiche costruttive essenziali accertate in fase di omologazione e mediante prove specifiche fissate da apposite normative comunitarie. L'eliminazione della massa trainabile rientra tra i casi di modifica delle caratteristiche costruttive dei veicoli disciplinati dall'articolo 78 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni e dall'articolo 236 del decreto del Presidente della Repubblica del 16 dicembre 1992 e successive modificazioni; per eliminare la massa rimorchiabile e' quindi necessario presentare il veicolo trainante a collaudo con allegata la documentazione di avvenuta eliminazione delle seguenti strutture: di traino e della relativa traversa; della sezione dell'impianto frenante preposta ai freni del veicolo rimorchiato; del giunto elettrico e di ogni intervento di taratura del sistema frenate; di ogni altro dispositivo che la casa costruttrice ritenga di dover precisare e inoltre una dichiarazione dell'officina che ha eseguito i lavori a perfetta regola d'arte secondo le prescrizioni della casa costruttrice; la tassa di circolazione sui mezzi pesanti ha cadenza quadrimestrale con prossima scadenza il 31 gennaio 2000 ed e' umanamente impossibile che le aziende pur volendo, possano essere in condizioni di presentarsi in regola per il pagamento delle imposte relative alla massa rimorchiabile; in considerazione che il costo proprio dei veicoli per il trasporto di cose e merci e' molto elevato ed esiste un florido mercato dell'usato, adeguare i mezzi alle esigenze delle aziende che vogliono rinunciare alla massa trainata oltre che comportare un onere molto elevato per l'impresa di trasporto, comporta un deprezzamento per il mezzo stesso che ne limitera' l'utilizzo nel tempo impegna il Governo ad emanare una proroga dei termini per gli adempimenti previsti per il 31 gennaio 2000 che possa permettere alle imprese che operano nel settore una ponderata scelta operativa; a considerare ipotesi alternative a quelle imposte dall'attuale normativa poiche' troppo onerose per le aziende di autotrasporto italiane che gia' sono sottoposte alle esigenze del mercato comunitario ove devono sopportare la concorrenza delle aziende straniere con costi fiscali notevolmente inferiori. (7-01022)

 
Cronologia
sabato 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 43° Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush.

martedì 30 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva il disegno di legge Misure contro la violenza nelle relazioni familiari (AC 5979), che sarà approvato dal Senato il 7 marzo (legge 4 aprile 2001, n. 154).