Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/06843 presentata da TASSONE MARIO (MISTO) in data 20010129
Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per la funzione pubblica, al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: martedi' 9 gennaio 2001 il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento sull'istituzione degli Uffici territoriali di Governo (UTG), per la riorganizzazione dell'amministrazione periferica dello Stato; tali uffici avranno sul territorio una competenza generale, manterranno le attuali attribuzioni delle prefetture, svolgeranno territorialmente i compiti assegnati ai vari ministeri e cureranno l'esecuzione delle direttive del Presidente del Consiglio dei ministri nonche' dei ministri di volta in volta competenti, insomma avranno una sorta di "supercompetenza territoriale" sulla vita amministrativa italiana; nell'ambito del predetto provvedimento e' previsto - fra l'altro- il riordino del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 109 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e dell'articolo 4 del decreto legislativo 31 luglio 1999, n. 300 -: se nell'ambito del ministero dell'interno sia stata trasmessa ai sindacati di settore un'ipotesi per il riordino dei comandi provinciali dei vigili del fuoco quale parte della relazione d'un gruppo di lavoro, senza alcuna indicazione sull'eventuale accoglimento o meno di quest'ipotesi da parte della direzione generale della protezione civile e dei servizi antincendio in ordine ai livelli delle articolazioni, alle relative competenze ed al raccordo tra l'organizzazione centrale e le strutture periferiche; se il 13 gennaio 2001 abbia vuto luogo nel ministero dell'interno una riunione dei direttori generali di esso, e se in tale occasione sia stata discussa una bozza di provvedimento per la ristrutturazione del costituendo "dipartimento dei vigili del fuoco" (denominazione ufficialmente comunicata al Capo dello Stato dal ministro dell'interno il 4 dicembre 2000), senza che il corpo e la sua dirigenza abbiano partecipato alla redazione del documento; se sia dunque plausibile che il corpo venga deliberatamente escluso dal partecipare alla futura riorganizzazione della propria struttura nella sua interezza, e se tale esclusione possa essere ritenuta ancor piu' grave alla luce dei contenuti del richiamato regolamento sugli UTG, che fa sorgere ulteriori perplessita' in merito a quello che potra' divenire il riordino del corpo come previsto dal citato articolo 109 del decreto legislativo n. 112 del 1998; se cio' possa essere configurato come un tentativo di distruggere il corpo nazionale dei vigili del fuoco e d'eliminare, al centro e sull'intero territorio nazionale, l'attuale pur limitata e residua autonomia funzionale del corpo stesso, con grave danno sulla funzionalita' d'un servizio fondamentale per il soccorso alla popolazione; se inoltre si ritenga che l'impostazione di una tale bozza provvedimentale risulti incoerente e contraddittoria rispetto agli impegni, assunti e proclamati dalla competente autorita' politica per salvaguardare ed ampliare i criteri d'autonomia funzionale, gestionale, organizzativa e finanziaria del corpo; se infine risulti indispensabile esplicitare piu' chiaramente, nel menzionato regolamento sugli UTG, la collocazione delle strutture periferiche del predetto Corpo (3-06843)